"I ragazzi sono motivati, c'è voglia di ripartire"
Andrea Palazzi, mister gialloverde, in esclusiva a PrismaSport
Ringrazio mister Palazzi, l'amico Andrea, per la disponibilità: nonostante stia ancora trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza con la famiglia, ha accetto con piacere il nostro invito. Mister, come ti stai avvicinando alla nuova stagione, quali sono le sensazioni?
Grazie a te per l'opportunità, lo sai che è sempre un piacere parlare di Ginestra e farlo attraverso uno dei canali ufficiali, come PrismaSport, mi rende ancora più contento. Come dicevi tu, nonostante sia in vacanza, sono in contatto costante con i ragazzi, percepisco il loro entusiamo, sono motivati perchè c'è voglia di ripartire.
Ma come si riparte dopo la finale coppa che, di fatto, ha chiuso ufficialmente la scorsa stagione con una sconfitta?
Inevitabilmente aver perso la finale di coppa con il Saione ha lasciato delle scorie, avevamo fatto un percorso splendido che ci faceva pregustare una vittoria, ma il calcio è questo. Paradossalmente, la sconfitta, dopo un iniziale momento di smarrimento, ha generato un'impaziente voglia di ripartire anche tra i nuovi.
Scusa se t'interrompo, ma sentendo parlare di nuovi arrivi, devo chiderti di anticipare qualcosa ai nostri lettori e a tutti gli appassionati di calcio Uisp, se possibile.
Posso dirti che sono molto contento dei nuovi arrivi, sia a livello umano che tecnico, sono convinto che non faranno rimpiangere chi ha deciso di andare, perchè sono persone serie e motivate. Quest'anno ho preferito puntare sulle persone, come prima qualità, oltre che sulle doti tecniche: ho scelto chi possa garantirmi impegno e serietà. Il gruppo storico rimasto sono ragazzi che sentono la maglia gialloverde come una seconda pelle, sarà stimolante l'integrazione con i debuttanti, lo vedo come un nuovo punto di partenza per ritrovare quella Ginestra che esce dal campo solo dopo aver dato l'anima.
In porta si vocifera un ritorno di un giovane di belle speranze, ce lo puoi confermare?
Certo, a difendere la nostra porta tornerà Bryan Grassi. Per chi non lo conosce parliamo di un 2007, valido tecnicamente, con la testa di un ragazzo di diciannove anni che, a volte, ha bisogno d'essere "domato". Negli ultimi anni non ho mai chiuso la porta (in tutti i sensi) a nessuno, quindi vedremo se ci sarà bisogno di cambi nel corso della stagione.
Nel caso del capitano, visto che comunque si tratta di un ritorno, ti chiederei di spendere due parole per questa colonna gialloverde
Andrea Giusti tornerà a essere il nostro capitano dopo un anno di inattività. La sua presenza all'interno dello spogliatoio è importante per carisma e esperienza. Speriamo di poter contare su di lui il più a lungo possibile, considerando che la cicogna ha previsto una doppia consegna in famiglia prima di Natale.
Ci puoi fare qualche altro nome tra i nuovi?
Elidon Nurellari, centrocampista classe '97 proveniente dal Levanella '86, che seguivo da un paio d'anni per la sua disciplina sia fuori che all'interno del rettangolo di gioco, un ragazzo che ho sentito davvero molto motivato di vestire la maglia gialloverde, il profilo ideale a cui affidare la regia. Vorrei citare Marco Fontani, fratello di Andrea, un giocatore d'esperienza con stagioni trascorse in categoria, lo scorso anno a Badia Agnano, che ha sposato il nostro progetto e sarà un valore aggiunto per tutta la rosa. Francesco Ciofi, attaccante esterno lo scorso anno a Malva, che ho allenato negli juniores a Levane e, fin da giovane, valeva molto: nonostante siano passati quasi dieci anni, siamo rimasti in contatto e sono convinto che la sua velocità sarà un'arma in più per noi.
Come vedi, invece, chi ha deciso di restare credendo ancora nel progetto Ginestra?
La decisione di restare di Matteo Sensini mi ha fatto bene al cuore, mi ha spinto a dare il massimo. Un bomber di razza come lui avrebbe potuto cambiare aria, le proposte non gli mancavano, ma ha deciso di vestire ancora gialloverde, di restare nella nostra famiglia. Poter contare sulla solidità di Nannucci mi fa dormire sonni tranqulli, la determinazione di Matteuzzi mi carica, una colonna storica come Cappelli mi dà sicurezza e l'affidabilità dei fratelli Castellaneta è una garanzia. Poi vorrei ringraziare Rida per tutto quello che ha fatto negli anni e che farà in futuro. Mi piace la tenacia di Romano, la sua esperienza e la sua grinta devono essere d'esempio per i più giovani, è un allenatore in campo al pari di Andrea Fontani: gli anni passano per tutti, ma sono quelle figure che non possano mancare in una squadra. Kean, nonostante tutte le sue difficoltà resterà con noi, ha trovato una vera famiglia con persone che gli vogliono bene e che lo aiuteranno, lui lo sa. Urbani, Bologna e Lachi sono ragazzi eccezionali, sempre disponibili, sempre presenti agli allenamenti e sempre pronti a dare mano: il gruppo non può prescindere da elementi così. Spero di rivedere presto Butti in campo dopo il grave infortunio. Vorrei ricordare Bartic: da quando è arrivato ha dato veramente tutto, inesauribile, doti umane incredibili. Un uomo spogliatoio come Andrea Innocenti non l'avevo mai trovato, si è fatto subito notare dal gruppo. Infine, la piacevole scoperta dello scorso anno, Cristian Cicco che, a differenza di altri, ha deciso di restare proprio per il gruppo e non se ne pentirà.
Nella griglia di squadre chi immagini un gradino avanti alle altre?
Sicuramente San Cipriano e anche le neonata Levane, da tenere d'occhio il Ponte agli Stolli come possibile outsider e il Malva che lo scorso anno ha raggiunto i play off.
La Ginestra come la vedi?
Vorrei una squadra capace di dare del filo da torcere a tutti e che, strada facendo, possa togliersi delle soddisfazioni. Non faccio proclami, vorrei fossero i ragazzi a smentirmi. Lo scorso anno, forse, partivamo più lanciati, ma credo in questo nuovo gruppo, mi aspetto il supporto della dirigenza per remare tutti nella stessa direzione dando fiducia ai ragazzi. Io riparto con ancora più entusiamo di sempre, sono rimasto per i ragazzi perchè lo merit ano.
Appuntamento alla presentazione ufficiale allora?
Ci sto lavorando, questo gruppo se la merità una bella presentazione, dobbiamo iniziare al meglio la stagione e far conoscere la squadra al quartiere creando interesse e attaccamento.