Caro Covid,
mi piace chiamarti così, in maniera affettuosa, come fossimo (in effetti ormai lo siamo diventati!) cari amici. Ho imparato a conoscerti (sento parlare più di te che di ogni altra cosa!), sei diventato famoso e permettimi, quindi, di usare un tono confidenziale tralasciando la tua sigla (19) ormai "virale" in tutto il mondo!