A seguito di alcune notizie uscite sulla stampa, relative alla posizione debitoria del Montevarchi Aquila Calcio 1902 nei confronti dell'erario, la Società precisa quanto segue:
1. In data 02/12/2009 la Società ha provveduto a rateizzare le ultime cartelle risultanti presso Equitalia Spa e relative a IRES 2005, contributi ENPALS 1999-2005, IVA 2006 per un totale di € 130.000 incluso interessi ed oneri aggiuntivi.
2. A tale data quelle sopra citate erano le sole posizioni debitorie risultanti presso Equitalia Spa a carico del Montevarchi Calcio.
3. Con tale rateizzazione si è completato il ciclo di ripianamento di tutte le posizioni debitorie che l'attuale gestione aveva iniziato al momento del suo insediamento nel settembre 2006.
Inoltre la Società intende sottolineare alcuni aspetti importanti della propria situazione patrimoniale/finanziaria:
1. Con la chiusura dell'esercizio 2008/2009 la Società è completamente risanata con un patrimonio netto solido ed un patrimonio societario di gran lunga superiore ai debiti, ancorché rateizzati. Perciò la Società adesso è attiva ed in grado di guardare al futuro con ottimismo e con orgoglio.
2. Tutte le informazioni relative al presente comunicato sono a disposizione di chiunque voglia avere informazioni e precisazioni nella massima trasparenza.
La Società infine sottolinea con soddisfazione questo risultato raggiunto perché quando si gestisce una società con tanti anni di storia si ha il dovere di onorare la magnifica eredità lasciata da tutti quegli appassionati che si sono impegnati negli anni passati, nonché l'oneroso impegno di garantire alle generazioni future la possibilità di emozionarsi con i colori rossoblù. Oggi questi impegni sono stati onorati e possiamo non solo dire che l'Aquila è tornata a volare ma che volerà ancora per lunghissimo tempo sui campi di calcio.
Continua la maledizione del Brilli Peri dove i rossoblu non vincono dal 27 sett, gara in cui sconfissero il Sangimignano per uno a zero. E’ vero che il campionato è ancora lungo, ma ormai sono dieci i punti di distacco dalla vetta e solo cinque quelli di vantaggio sulla zona retrocessione. Con questa media di punti, l'obiettivo primario diventerà la salvezza e non un campionato di vertice com’era nelle attese della dirigenza. Peccato per una squadra che gioca un buon calcio evanta giovani interessanti nel proprio organico.
Di scena a Montevarchi la terribile matricola Monteriggioni, che tanto ha ben impressionato in questa prima parte di campionato. Giornata soleggiata con temperatura primaverile al Brilli Peri di Montevarchi.
Primo tempo veramente sottotono per i ragazzi di Mobili, che non riescono ad esprimersi come sanno. Al 5' il giovane Verona si incunea in area lasciando partire un tiro che però viene respinto dall'estremo difensore ospite.
Al 36' vantaggio degli ospiti con Galiani che lavora un bel pallone e serve Sani che, in area da posizione favorevole, segna al volo con un potente diagonale che non lascia scampo a Verdelli.
Monteriggioni al riposo, avanti meritatamente.
È un'aquila diversa quella che scende in campo per disputare i secondi 45 minuti.
Al 18' Leto batte un angolo e in mischia Chiuchiolo segna il pareggio. Seconda rete consecutiva per il difensore rossuble nelle ultime due partite.
Al 23', quando il Montevarchi sembrava poter provare a vincere la gara, nuovo vantaggio degli ospiti: angolo di Biagi dalla sinistra e rete di Argilli, lesto ad approfittare dell'incertezza di Verdelli al quale sfugge la palla dopo un intervento in presa alta.
Il Montevarchi stringe i denti e tira fuori le unghie. È un'aquila che non ci sta a perdere e la reazione d'orgoglio è feroce. È il 32' quando Sala, dopo un prolungato batti e ribatti in area, è bravo ad indovinare il corridoio giusto e mettere in rete la palla del due a due.
Il Montevarchi spinge fino alla fine, ma il risultato non cambia.
Buona la reazione del Montevarchi al doppio svantaggio, ma la squadra non può venir fuori solo quando si trova sotto. Anche mister Mobili, nel dopo gara, evidenzia la troppa paura dei suoi quando si trovano a dover gestire la palla e la troppa fretta in fase di impostazione.
L’Aquila ha tutto il potenziale per poter fare meglio, ma deve mostrare più cattiveria sotto porta.
Gli ospiti hanno raccolto un punto utile per raggiungere la quota salvezza quanto prima e togliersi poi altre soddisfazioni.
Domenica prossima il Montevarchi sarà di scena a Sansepolcro e ci vorrà la miglior Aquila per sperare in una vittoria.
Continua la maledizione del Brilli Peri per i Rossublu che, in questastagione, hanno collezionato solo una vittoria fra le mura amiche. Se i punti raccolti in casa fossero solo anche la metà di quelli ottenuti in trasferta, il Montevarchi si troverebbe nelle prime posizioni. Degli attuali 14 punti in classifica, bel dieci sono stati conquistati in trasferta e solo 4 in casa. Riceveva il Calenzano, fanalino di coda del girone E della serieD con solo sei punti conquistati in nove giornate.
Giornata piovosa e campo leggermente allentato. Padroni di casa scesi in campo con una divisa verde speranza, una delle rare volte, se non erro, nella storia dell’Aquila. Ospiti in maglia rossoblu. Un solo punto conquistato nelle ultime due partite per il Montevarchi ed ospiti che venivano da buone prestazioni a livello di gioco ma non avevano raccolto molti punti.
Assente Sisalli, un’importante pedina nello scacchiere montevarchino, vista la difficoltà dei rossoblu a trovare la via della rete.
La partita ha un inizio fiacco e non decolla per i primi 20 minuti. Al 23’ la prima occasione degna di nota è del Montevarchi con il giovane Verona che dopo un batti e ribatti in area calcia fuori. Al 26’ ancora Montevarchi pericoloso con Lorecchio che calcia in diagonale, ma la sfera termina di poco fuori.
Al 37’ prima vera occasione da rete per il Calenzano, con Chiuchiolo costretto ad un salvataggio sulla linea a portiere ormai battuto. Primo tempo che termina a reti inviolate.
Nella ripresa parte forte l’Aquila e già al 1’ Angelotti si invola verso la porta avversaria, ma la pronta uscita del portiere ospite evita il peggio. Al 9’ ancora Angelotti si rende pericoloso, ma i rossoblu non riescono a passare.
Al 15’ intero Brilli Peri gelato. Lupetti riceve il tocco corto su punizione del compagno di squadra e lascia partire un bolide che si insacca a fil di palo. Calenzano avanti uno a zero. Per il Montevarchi restano trenta minuti per la rimonta.
I rossoblu si riversano nella metà campo degli ospiti alla ricerca del pareggio, esponendosi comprensibilmente al contropiede del Calenzano. Al 27’ Sala, su punizione, impegna severamente il portiere costretto a respingere con i pugni.
Al 39’ Lenzetti compie un bel gesto tecnico calciando in girata con la palla che termina fuori di poco. Il Montevarchi le prova di tutte ma pecca di precisione sotto porta.
Al 51’, sesto minuto di recupero, un’azione destinata a far discutere. Una punizione di Sala, battuta da fuori area, attraversa tutta l’area di rigore finendo in rete. Il Brilli Peri esplode di gioia, ma il direttore di gara, su segnalazione dell’assistente di linea, annulla per fuorigioco. Probabilmente è stato rilevato un tocco di un giocatore rossoblu intervenuto sulla punizione di Sala. I giocatori dell’Aquila protestano, così come il tecnico Scattini che, al fischio finale, si reca verso l’arbitro chiedendo spiegazioni.
Un Montevarchi che nel primo tempo è sceso in campo troppo teso e non ha espresso il calcio che sa. Nella ripresa si è vista una partita più bella, con i rossoblu più pericolosi davanti. Spesso, però, è mancata lucidità sotto porta e l’Aquila si è affidata a lanci lunghi rinunciando alla manovra.
Dopo partita alquanto agitato, con il presidente rossoblu Rossi che non esclude un cambio di allenatore. La società si riunirà in settimana per prendere eventuali decisioni. Il presidente, a caldo, era molto deluso per l’ennesima sconfitta casalinga; la squadra, a suo dire, ha tutte le carte in regola per fare meglio e mostrare un gioco migliore.
Qualunque decisione venga presa, sarà per il bene del Montevarchi e lo stesso mister Scattini, persona intelligente e vecchia gloria ed anima di un’Aquila che volava alto, sarà il primo a comprendere ed accettare un eventuale esonero. A noi tifosi, ora più che mai, il compito di stare vicini alla squadra e sperare in una rapida ripresa.
Continua a vincere il Montevarchi in trasferta con l’autorevolezza delle prime della classe. Il rendimento esterno dei rossoblu è veramente da promozione inizio di campionato. La trasferta di ieri non si presentava fra le più agevoli, con i padroni di casa meglio collocati in classifica rispetto all’Aquila.
Partita che meglio non poteva cominciare per il Montevarchi, in vantaggio già al 4’. Una percussione centrale di Leto porta il centrocampista rossoblu appena fuori l’area di rigore dove lascia partire un tiro che il portiere riesce solo a respingere. Sulla respinta si avventa sulla palla Sisalli che ribadisce in rete.
L’Orvietana riprende il gioco da centrocampo ma il fraseggio dei propri centrali difensivi è lento, così ne approfitta Angelotti che ruba palla e dal limite dell’area di rigore lascia partire un tiro che non lascia scampo al portiere. Montevarchi già avanti due reti dopo soli 6 minuti di gara.
Festa sugli spalti dei tifosi rossoblu giunti fino ad Orvieto per sostenere la propria squadra.
La reazione dell’Orvietana non si fa attendere e per ben due volte impegna la retroguardia rossoblu, senza però trovare la via della rete. Prima ci prova Rispoli e poco dopo Cardarelli ma gli ospiti resistono.
Al minuto 37 cross in area dell’Orvietana sul quale svetta di testa Verona che mette alle spalle del portiere. E’ la rete del 3 a 0 per il Montevarchi. Prima di andare al riposo, Leto avrebbe l’occasione per portare a 4 le reti dei rossoblu, ma il suo tiro da fuori viene respinto dal portiere.
Nel secondo tempo non ci sono grandi emozioni fino al 23’, quando Rispoli viene atterrato in area del Montevarchi. L’arbitro non ha dubbi e decreta il calcio di rigore a favore dell’Orvietana. Cersosimo si presenta dagli undici metri e trasforma. Ancora Orvietana al 26’ quando un colpo di testa di Rispoli finisce alto di poco sulla traversa.
Al 34’ il portiere dei padroni di casa esce per frenare l’avanzata di Lorecchio, ma lo ferma solo commettendo fallo. Calcio di rigore per i rossoblu. Dal dischetto va Leto, ma il portiere respinge e si oppone con i piedi alla successiva ribattuta del centrocampista rossoblu.
Finisce così, con una vittoria preziosa per il Montevarchi. Indubbiamente avvantaggiato dalle due reti iniziali che hanno tagliato le gambe all’Orvietana e permesso di non correre troppi rischi all'Aquila. Bravi i padroni di casa che non si sono mai arresi, restando sempre in partita.
I rossoblu confermano il buon momento nelle gare in trasferta e riconoscono che tutto è andato per il meglio, anche se, dopo il netto vantaggio, hanno saputo gestire la partita in maniera saggia senza concedere troppo campo agli avversari.
Senza la penalizzazione il Montevarchi sarebbe a 13 punti, una collocazione che rappresenterebbe il giusto premio per questi ragazzi che ogni partita dimostrano un grande attaccamento alla maglia. Speriamo adesso che l’Aquila torni a volare anche fra le mura amiche
Alé Alè, rossoblè!