22 maggio 2011

Montevarchi - Orvietana 0 - 0




Finisce a reti inviolate il primo match fra Orvietana e Montevarchi per i play out della serie D, girone E. L’Orvietana gioca in dieci per tutto il secondo tempo per l’espulsione di Pasquini, ma nonostante l'inferiorità numerica riesce a dominare una partita da prendere con le pinze, quando invece l'Aquila si è rivelata più timorosa del previsto ed ha preferito non perdere per giocarsi tutto nella gara di ritorno.

Entriamo in cronaca: la prima azione della gara è dei biancorossi, grazie ad un tiro di Panico da fuori che manca la porta.
Il Montevarchi risponde al 10' con un tiro cross insidioso di Rughetti con Pasquini che controlla senza affanni.
La prima grande occasione del match capita sui piedi di Cioci appena un minuto più tardi: l'attaccante umbro viene innescato da Frizzi e da buona posizione prova il diagonale che termina fuori veramente di un niente.
Al 15’ Ingrosso dai venti metri scaglia un bolide che si stampa sulla traversa. Il Montevarchi reagisce al 20’ con un’azione personale di Rughetti ma la sua conclusione è debole e termina fra le braccia di Pasquini.
L’Orvietana ha due grandi occasioni con Famiano al 30’, ma la sua punizione finisce fuori di un soffio alla destra di Pastore, e con Cioci al 40’, liberato in area da Panico ma il cui tiro a botta sicura dal centro dell’area piccola viene ribattutto da un difensore rossoblu.
L'episodio che avrebbe potuto cambiare la gara arriva al 41’ quando Pasquini esce su Rughetti lanciato a rete e lo stende. Fallo da ultimo uomo ed inevitabile arriva il cartellino rosso. Nulli prende il posto di Famiano trasmettendo subito sicurezza al reparto difensivo.

Nella ripresa il Montevarchi, forte dell'uomo in più, non spinge cercando il vantaggio e lascia la gara in mano all’Orvietana, limitandosi ad azioni di contropiede, come quando all’8’ bomber De Rosa, a tu per tu con Nulli, sfiora il vantaggio con un diagonale che sfiora il palo.
Al 15’ Cioci è lanciato da Ingrosso all’interno dell’area, ma conclude fra le braccia di Pastore. Passano otto minuti ed è Leto del Montevarchi a provarci da fuori con la palla che termina alta, ed è ancora lo stesso giocatore a sfiorare il gol al 25’ dopo un contropiede, con un tiro potente che non centra il bersaglio.
Rovella, appena entrato al posto di Cioci nelle fila dell’Orvietana, si fa notare con due conclusioni troppo deboli al 30’ e al 32’. Dall’altra parte Nulli compie parate importanti, come quella al 37’ e al 39’ su De Rosa.
Per i biancorossi entra Bruzzone al posto di Ingrosso e la punta va vicina al goal dopo appena un minuto con una girata di contro balzo che lambisce il palo.
È l’ultima grande occasione di una partita molto vibrante che finisce però sullo 0-0. Tra una settimana, partita di ritorno al Muzi di Orvieto.

Un Montevarchi che si è svegliato troppo tardi e che avrebbe dovuto approfittare della superiorità numerica nel corso del secondo tempo. Tutto rimandato alla gara di ritorno, quando però si giocherà in casa dell'Orvietana.

Alé Alé Rossoblé!

MONTEVARCHI (4-3-1-2): Pastore; Santucci, Frijio, Scoscini, Pezzullo; Meacci Fe., Meacci Fr., Leto (28'st Annunziata); Rughetti; Genova, De Rosa. A disp.: Biagianti, , Pepe, Prunas, Di Tella, Tiberini, Quattrini. All.: Bogliari.

ORVIETANA (4-3-3): Pasquini; Crisanti, Fenucci, Ciccone, Frizzi; Agostini, Chiasso, Ingrosso;Famiano, Cioci (24'st Rovella), Panico. A disp.: Nuccioni, Proietti, Moneti, Serafini, Bruzzone. All.: Fiorucci.

ARBITRO: Marinelli di Tivoli

Ammoniti: Santucci, Fe. Meacci, Rughetti, Fr. Meacci, De Rosa (M), Frizzi (O).

Espulso: Pasquini.

Grazie al sito ww w.orvietana.it per le informazioni

21 maggio 2011

Le immagini del ritiro a casa Vannini

Facciamo un passo indietro a prima della gara con il San Leolino, esattamente alle 11 di mattina di sabato 21 maggio, orario della convocazione del ritiro deciso ed organizzato da mister Vannini proprio alla Ginestra. E' infatti nello storico quartiere montevarchino che il mister gialloverde possiede una casa di famiglia immersa nel verde, fra piante da frutto e terreni coltivati; proprio l'ideale per trovare la massima concentrazione in vista della partita più importante della stagione. Davvero un ringraziamento speciale a Vannini per il pensiero da parte di tutti noi: per il gruppo è stato un vero e proprio momento di coesione pochi se ne erano visti durante la stagione.


Ore 11.10: ecco lo scenario che si presenta all'obiettivo fotografico di Prisma Sport appena varcata la soglia di casa Vannini.


Montevarchi o Forte dei Marmi? Per il Cobra Bracciali non sembra fare molta differenza, anche se paesaggio e fauna del Forte sono sicuramente migliori!


La temperatura, specialmente all'ombra, è quella ideale: come si vede dalla foto, i ragazzi sono tranquilli e si godono la bella giornata. Sullo sfondo mister Vannini, padrone di casa, controlla l'arrivo dei suoi.


Il presidentissimo Aldinucci si gode tutta la sua squadra riunita


I due mastini del centrocampo gialloverde si godono un pò di relax prima di riprendere a martellare le caviglie degli avversari.



Un soprendente Migo fra i fornelli ci ha stupido con una deliziosa pasta la pomodoro: merito anche della pomarola fresca di giornata targata Vannini!



E' tutto pronto ormai: i ragazzi prendono posto a tavola ansiosi di assaggiare il primo cucinato tutto in famiglia!


Una coppia di tutto rispetto...Perfino a tavola! Romei e Caposciutti discutono di tattica, non dimenticandosi, però, di portare la forchetta alla bocca!


Un saggio Bencini stupisce tutti: il suo piatto di pasta versione "camionista" con tanto di 3 etti di parmigiano e mezzo litro d'olio è il più invidiato della tavola! Che forma!



Mister Vannini ci tiene alla salute dei suoi e dopo un nutriente piatto di pasta, il menù prevede alimenti leggeri: vedere per credere il piatto del Leone Panio.


Per finire una prelibata crostata di frutta direttamente dal bar Marisa: d'altra parte lo sappiamo quanto i ragazzi abbiano bisogno di energie!


Anche il roccioso Marcheselli non ha voluto mancare di fare un grande in bocca al lupo ai suoi compagni di squadra


Dopo pranzo tutti in giardino a rilassarsi


Un concentratissimo capitan Bucciarelli entra nella sua particolare fase di meditazione prima della gara



E come in ogni ritiro che si rispetti, parte la bisca clandestina! Da segnalare Bencini e Morbidelli fra i più attivi nel gioco.

San Leolino - Ginestra 1 - 1


Mister Vannini carica a dovere i suoi ragazzi prima della gara di oggi, avendo lui stesso organizzato un piacevolissimo ritiro pre partita presso la sua casa di campagna di Montevarchi, dove seduti in mezzo al verde del giardino, l'intera squadra ha mangiato in modo regolare ed ha preparato la partita con la massima concentrazione. Ancora indisponibili Marcheselli e Sacconi, Vannini manda in campo gli stessi undici che lunedì scorso hanno pareggiato con il Ponte alle Forche: Marini in porta, Riccucci, Mazzuoli, Bucciarelli e Romei in difesa, Gianni Procelli, Morbidelli, Daniele Procelli e Panio a centrocampo con Ramos alle spalle dell'unica punta Bardelli.
Giornata molto calda con temperatura intorno ai 26 gradi e campo in perfette condizioni; calzettoni e maglia blu con pantaloncini bianchi per il San Leolino, mentre la Ginestra indossa un completo bianco.

Già al secondo minuto di gioco Mugnai, bomber di razza, va vicino ad aprire le marcature: il centravanti del San Leolino, sfruttando al meglio il proprio fisico, si libera prima di Romei e poi di Bucciarelli, ma la sua conclusione colpisce solo l'esterno della rete. Per circa un quarto d'ora i padroni di casa risiedono nella metà campo gialloverde sfruttando le numerose punizioni concesse dal direttore di gara a loro favore. Per fortuna nessuna di queste reca pericoli alla porta difesa dal sempre attento Marini.
Al 15' primo affondo della Ginestra, Morbidelli stacca di testa su calcio d'angolo generando una parabola ad incrociare che scavalca Borgogni ma non trova lo specchio della porta.
Al 19' San Leolino vicinissimo al vantaggio: pasticcio difensivo con Romei che calcola male la traiettoria della sfera e si lascia scavalcare da quest'ultima favorendo l'inserimento di Mugnai il cui tocco supera Marini in uscita; per fortuna Mazzuoli riesce a liberare in corner rischiando però l'autorete. Attimi di sbandamento nella difesa gialloverde.
Al 26' la Ginestra spreca l'impossibile: un caparbio Bardelli ruba un pallone al limite dell'area di rigore vincendo un contrasto con Buzzichelli, avanza verso il portiere in uscita e quando tutti si aspettano la conclusione verso la porta, serve intelligentemente Ramos completamente smarcato al centro. Sembra cosa fatta, ma a causa di un rimbalzo fasullo della sfera, il talentuoso giocatore peruviano colpisce male con la palla che coglie solo l'esterno della rete. Un'occasione che se sfruttata a dovere poteva veramente cambiare il volto della gara.
Sale in cattedra il gran caldo e non succede niente fino ai minuti di recupero, quando Mugnai colpisce di testa da distanza ravvicinata ma la sua conclusione è debole con Marini che non ha problemi. Un primo tempo caratterizzato dal gioco spezzettato dove entrambe le squadre riescono ad avanzare soltanto in occasione dei calci da fermo.

Al terzo minuto della ripresa un insidioso pallonetto di Cappelletti costringe Marini ad uno strepitoso colpo di reni con deviazione in corner.
Spinge forte la squadra di mister Sereni ed al 7' solo una tempestiva uscita a valanga di Marini su Lapi evita il peggio per la Ginestra.
Al 10' la Ginestra capitola: Romei non riesce a contenere l'avanzata del numero 11 Mugnai che si impossessa della sfera e calcia forte in diagonale da distanza ravvicinata. Marini è letteralmente strepitoso nel deviare la conclusione dell'attaccante di casa, ma nulla può sulla ribattura da due passi del numero 10 Mondola che porta in vantaggio il San Leolino.
Vannini corre subito ai ripari: fuori l'acciaccato Romei ed al suo posto entra Bracciali, con Gianni Procelli che scala in difesa a fianco di capitan Bucciarelli. La Ginestra, sbilanciata alla ricerca del pari, espone adesso il fianco al contropiede del San Leolino.
Al 14' uno velocissimo assolo sulla fascia destra di Ramos porta il centrocampista peruviano a penetrare in area e calciare in porta in diagonale da posizione defilata, ma il suo tentativo viene deviato in corner con i piedi da Borgogni.
Al 22' gran stacco di testa di Mugnai ad incrociare che mette i brividi a Marini. Vannini cambia ancora e Gallorini rileva The Lion Panio.
Al 35' la Ginestra pareggia i conti: ottimo pallone lavorato da Ramos, il regista gialloverde controlla e mette al centro dove irrompe il Gallo, lestissimo ad approfittare di una corta respinta della difesa del San Leolino ed ad insaccare con una bomba di destro. Ancora una volta è la zampata di Gallorini a riportare in partita i gialloverdi.
Al 37' Mazzuoli, infortunato, lascia il posto a Giusti, ed un minuto dopo Coppi subentra a Gianni Procelli. La Ginestra sa che il pareggio serve veramente a poco e tenta il colpo della vittoria, ma superare questo San Leolino è un'impresa ardua. Non succede più niente e dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.

Indubbiamente di più le occasioni da rete create dal San Leolino, soprattutto nel secondo tempo, ma sull'economia della gara pesa come un macigno l'occasione fallita da Ramos sul punteggio di zero a zero nel corso del primo tempo. Che squadra questo San Leolino, per quanto visto fin'ora, sicuramente la favorita per la vittoria finale dei play off. Vedremo quale sarà il risultato della sfida di lunedì sera fra il Ponte alle Forche, oggi presente al campo di San Leolino con alcuni suoi elementi, ed il Benzina. Tornando alla gara di oggi, tanta qualità per la squadra di Sereni che può disporre di elementi come Castellani, Cappelletti, Mondola e bomber Mugnai. Dietro l'esperienza ed il preciso calcio di Buzzichelli garantiscono solidità ad un reparto ben collaudato che raramente va in affanno, anche se messo sotto pressione. Questo spiega come fosse una missione quasi impossibile per la Ginestra vincere oggi. I ragazzi di Vannini hanno messo l'anima in campo e sono riusciti a pareggiare quando ormai la gara sembrava segnata. Ottima prova di carattere di tutti i gialloverdi e peccato per le precarie condizioni fisiche nelle quali è sceso in campo Romei, dolorante al piede destro: con lui al 100% Vannini avrebbe avuto più frecce al suo arco. Complimenti a capitan Bucciarelli, riuscito nell'impresa di concedere il minimo indispensabile a Mugnai ( nello stato di forma in cui si trova adesso il cannoniere del San Leolino, è impossibile non concedergli niente! ) ed ai suoi compagni di reparto, bravi a non perdere la lucidità quando la squadra era sbilanciata una volta passata in svantaggio. Morbidelli si è dimostrato il solito condottiero che detta i tempi di gioco rifornendo sia l'inspirato Ramos che un sempre più leader Bardelli. Se anche il Cobra Bracciali fosse stato in condizione, magari il potenziale offensivo gialloverde sarebbe stato maggiore. Ancora una volta un elogio speciale al Gallo, Samuele Gallorini, che in questo finale di stagione si è calato nelle vesti di uomo della provvidenza gialloverde: il giusto premio ad un ragazzo serio che si allena con impegno e si fa trovare sempre pronto al momento di entrare in campo.
Il presidentissimo Aldinucci, presente quest'oggi sia al ritiro pre gara che al campo, può essere soddisfatto della sua squadra: la strada verso le finali di Bellaria si allontana sempre di più dopo il pareggio di oggi, ma a questi ragazzi ed al gruppo che sta nascendo sotto la guida di Vannini non si può certo rimproverare niente.

17 maggio 2011

Quante emozioni questi play off!

Sono appena iniziati, eppure il primo turno dei play off ha già regalato diverse emozioni. Abbiamo assistito a due belle gare, entrambe tirate e combattute fino alla fine. Nessuna squadra ha avuto il netto predominio sull'avversaria e chi ne ha guadagnato è stato sicuramente lo spettacolo.
Uno spettacolo in senso agonistico, dove non sempre la fluidità della manovra e le azioni da rete hanno prevalso sul tatticismo e la fisicità, ma che comunque è riuscito a soddisfare i numerosi, e questo dato occorre sottilinearlo, spettatori che sabato hanno assistito a San Leolino - Benzina e ieri sera hanno gremito la tribuna dello stadio di Piandiscò per Ginestra - Ponte alle Forche. Davvero una gran bella soddisfazione per l'organizzazione Anspi quella di essere riuscita richiamare tanta gente alle prime gare dei play off del girone Valdarno.

Tornando a Ginestra - Ponte alle Forche, ecco alcuni scatti, pochi a dire il vero, della serata di ieri sera.


I due capitani, Landi e Bucciarelli, si stringono la mano prima dell'inizio dell'incontro. E' la terza volta che Ginestra e Ponte alle Forche si affrontano in questa stagione: il bilancio è di una vittoria per i sangiovannesi e due pareggi.


Uno dei momenti più belli di tutta la stagione. Forse esagero io, troppo fragile nel cadere in banali sentimentalismi, ma quell'abbraccio così intenso e spontaneo nel quale tutta la squadra si è stretta prima dell'inizio dell'incontro mi ha messo i brividi. Non è stato francamente niente di eccezionale, adesso molte squadre lo hanno adottato come rituale prima di cominciare a giocare, ma il fatto che sia stata la Ginestra a farlo, significa che forse qualcosa è cambiato: il gruppo ha preso coscienza di sé in quanto tale e la forza che può derivare da questa unione potrebbe essere l'elemento in più che spesso è mancato durante la stagione. Complimenti ragazzi, mi avete fatto emozionare con il vostro prolungato abbraccio ed avete dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, che volete giocarvela fino in fondo.


Il centrocampo gialloverde di ieri sera con Ramos in primo piano e Morbidelli alle sue spalle.


Mister Vannini, ritratto di spalle, in uno dei rari momenti in cui l'obiettivo di Prisma Sport è riuscito a metterlo a fuoco perchè non intento a scorrazzare sulla fascia accompagnando le azioni dei suoi: incontenibile!


In tribuna, tra noccioline e patatine, i tifosi gialloverdi cercano di esorcizzare la tensione: nella foto un attento Sandrone non perde di vista neanche una fase di gioco. E' stato uno dei più attivi dal punto di vista del tifo!


I saluti finali con le due squadre che rientrano negli spogliatoi. Il pareggio è stato il risultato più giusto, anche se la Ginestra poteva avere maggiore sorte in occasione della traversa colpita da Daniele Procelli dopo il prodigioso intervento di Cacciapuoti.

Ginestra - Ponte alle Forche 0 - 0


La seconda gara della prima giornata dei play off si é disputata ieri sera allo stadio di Piandiscò tra la Ginestra ed il Ponte alle Forche. Ideali le condizioni di gioco con una serata fresca ed un terreno di gioco in buone condizioni. Mister Vannini deve ancora fare a meno di pedine importanti come Caiani, Francini e Sacconi; mentre Bracciali, ancora non al meglio della condizione, parte dalla panchina. Scendono in campo Marini in porta, Bucciarelli, Romei, Mazzuoli e Riccucci nella difesa a quattro, Daniele Procelli, Morbidelli, Gianni Procelli e Panio a centrocampo, con Ramos più avanzato a supporto dell'unica punta Bardelli.
Classico completo azzurro con bande bianche sulle maniche per il Ponte alle Forche, mentre la Ginestra indossa l'ultima divisa realizzata in ordine di tempo, quella completamente bianca con i numeri rossi e lo stemma della città di Montevarchi sul petto.

Partita tirata fin dalle prime battute di gioco, con una buona cornice di pubblico che accompagna praticamente ogni azione. La gara é molto sentita sia in campo che fuori, ma fortunatamente i giocatori si comportano in modo corretto e non si sono registrati episodi deplorevoli.
Al 9' un tiro cross dalla sinistra di Riccucci viene sorvegliato dall'attento Cacciapuoti, l'estremo difensore azzurro ed ex della Ginestra, che protegge la sfera destinata a finire fuori.
Al 16' potente azione personale di Bardelli che vince un contrasto e se ne va di forza, appena entrato in area calcia in porta ma il suo tiro é alto.
Al 18' sale in cattedra Morbidelli, vera anima di questa Ginestra, che si libera di un difensore con un elegante tunnel e serve elegantemente Bardelli in profondità: la punta gialloverde salta l'uomo e tenta la conclusione a giro ma non trova lo specchio della porta.
Buon inizio della Ginestra, che dopo i primi minuti di studio prende coraggio e cerca la conclusione in porta con maggiore insistenza; sfortunato il Ponte alle Foche, con mister Pedali costretto ad effettuare ben 2 cambi nei primi venti minuti.
Al 24' Pedali Alessandro, sugli sviluppi di un corner, prende palla in area e calcia in porta, fortunatamente per i gialloverdi il suo diagonale viene parato da Marini in due tempi.
La Ginestra prova a scavalcare il centrocampo ospite e si affida ai precisi lanci di Morbidelli ad innescare Ramos e Bardelli, le due frecce all'arco di Vannini.
Al 30' é ancora l'alto centrocampista gialloverde a rendersi protagonista, questa volta con una punizione da distanza siderale che termina di poco alta sopra la porta difesa da Cacciapuoti.

Nella ripresa si inizia a giocare ad un ritmo più basso rispetto a come si era chiusa la prima frazione di gioco. Il Ponte alle Forche è squadra capace di colpire in qualsiasi momento della gara, con in organico elementi abili a sfruttare situazioni da calcio da fermo ed attende sornione il primo passo falso della gara da parte della Ginestra.
Vannini, vista la situazione di stallo, cerca di potenziare il reparto offensivo ed al 16' entra il cobra Bracciali, al quale cede il posto un acciaccato Romei. Dietro, accanto a capitan Bucciarelli, scala sulla linea dei difensori Gianni Procelli.
A mettere un po' di pepe sulla partita ci pensa il direttore di gara, reo di aver preso alcune decisioni contestate da entrambe le squadre. In un'occasione di queste, a causa delle reiterate proteste, viene addirittura espulso dalla panchina gialloverde Belardi. Un cambio in meno a disposizione di mister Vannini, sempre più scatenato in panchina ed incontenibile dal punto di vista sonoro: pare l'abbiano udito da Caspri urlare ai suoi di accorciare!
Al 20' per poco la Ginestra non si giustizia da sola: Bucciarelli, nel tentativo peraltro riuscito di anticipare l'ex Meucci, rischia infatti l'auotorete su un cross proveniente dalla destra con Marini rimasto immobile.
Al 22' cambiano gli equilibri in campo: secondo giallo ai danni di Pedali e Ponte alle Forche costretto a giocare la restante parte di gara in dieci uomini. Vibranti le proteste dell'eclettico centrocampista azzurro, costretto a guadagnare la via degli spogliatoi anzitempo. In effetti il giallo ai danni di Pedali è sembrato a tutti eccessivo, anche se in precedenza aveva rischiato la seconda ammonizione per un altro fallo.
Al 25' l'occasione da rete più nitida creata dalla Ginestra: maestosa percussione sulla destra da parte di Daniele Procelli che appena dentro l'area di rigore, da posizione defilata, inventa un diagonale a spiovere che solo l'esperienza ed il gran colpo di reni di Cacciapuoti riescono a deviare sulla traversa. Rimane strozzato in gola l'urlo di gioia dei tanti sostenitori gialloverdi presenti in tribuna.
Al 32'entra in campo anche Gallorini al posto di un applauditissimo Daniele Procelli.
Le due squadre cominciano a sentire la fatica di un'intera annata e nonostante la pressione costante della Ginestra, non si registrano altre occasioni degne di nota.

Un risultato tutto sommato giusto, in una gara molto combattuta in cui nessuna delle due squadre, complice il fatto che ancora mancano due partite alla fine dei play off, si è sbilanciata rischiando di subire una rete. Ottimo l'atteggiamento con cui i ragazzi di Vannini sono scesi in campo: hanno lottato in ogni zona del campo dall'inizio alla fine ed hanno affrontato un avversario tosto come il Ponte alle Forche sempre uniti, come una vera squadra deve fare. Era difficile contenere la voglia di rivincita di Meucci e le invenzioni di Landi, ma la difesa gialloverde non ha concesso praticamente niente. Ottimo Romei nel guidare i suoi nei movimenti decisivi tanto quanto è stato decisivo Bucciarelli nel mordere le caviglie del guizzante Meucci. In mezzo al campo Morbidelli, ben protetto dai due "sconciatori" Gianni Procelli e Panio, ha preso tutti per mano ed illuminato il gioco con i suoi lanci. Ancora una prova di classe di Ramos che è andato a nozze con un sempre più pericoloso Bardelli, cresciuto notevolmente sotto il profilo della personalità. Continuando così, con questo spirito, la Ginestra potrà sperare di fare risultato a San Leolino e continuare a credere nel sogno.


Note:

Ammoniti Panio, Daniele Procelli, Bucciarelli, Ramos, Bardelli e Gianni Procelli
Espulsi Pedali e Belardi ( quest'ultimo dalla panchina )

14 maggio 2011

San Leolino - Benzina 1 - 0




Nella prima gara dei play off del campionato Anspi Valdarno, il San Seolino batte uno a zero il Benzina 78.
La rete è stata segnata da Mugnai al 32' del secondo tempo

Partita contratta, perlomeno nel primo tempo, con le due squadre che giocano coperte non concedendo niente all'avversario: la posta in palio è molto elevato e nessuno vuole commettere l'errore di sbilanciarsi troppo. Notevole cornice di pubblico al campo sportivo di San Leolino: più di cento persone assistono all'incontro. Nutrita anche la rappresentanza di ultras sangionvannesi che si fanno sentire e notare per un paio di fumogeni accesi.
Partono bene gli ospiti che cercano di rendersi pericolosi anche se raramente si presentano sotto porta. Mister Sereni ha il suo bel da fare in panchina per farsi sentire dai suoi invitandoli a salire ed a cominciare a giocare palla a terra.
Al 27' occasione per il Benzina, ma il colpo di testa del numero 9 termina alto di un soffio.
I padroni di casa si affacciano dalle parti di Tinivella solo in occasione di calci da fermo: intorno alla mezz'ora, proprio su calcio di punizione, Buzzichelli lascia partire un bolide che l'estremo difensore ospite devia in corner.

Nella ripresa il San Leolino scende in campo deciso a vincere la gara ed attacca a testa bassa fin dal primo minuto di gioco. Già al settimo, un tiro dal limite di Cappelletti per poco non porta in vantaggio i suoi.
La partita cambia volto al 10', quando per somma di ammonizioni viene espulso il capitano del Benzina, il numero 2 Del Sala. Il Benzina, ormai in inferiorità numerica, viene schiacciato nella propria metà campo. Sereni getta nella mischia anche Castellani spostando decisamente il baricentro più avanti.
Al 30' Mugnai sale in cielo per colpire la palla di testa, ma la sua conclusione di stampa sul palo.
Quando al 32' lo stesso Mugnai chiede ed ottiene il dai e vai con un compagno di squadra, riceve palla in area e da pochi passi fulmina Tinivella, il boato dei tifosi di casa è assordante per quella che è la rete che vale la prima vittoria nei play off.

Al momento della rete di Mugnani, tutti i compagni di squadra corrono ad abbracciarlo

Il Benzina è alle corde, i giocatori hanno dato tutto e non riescono a contrattaccare. Così arriva il triplice fischio del direttore di gara a sancire la fine delle ostilità.

Adesso il prossimo atto dei play off andrà in scena lunedì sera, quando allo stadio comunale di Piandiscò si affronteranno Ginestra e Ponte alle Forche.

In bocca al lupo Ginestra!

9 maggio 2011

Bucine - Benzina 2 - 4

Niente da fare per il Bucine di mister Dini, il Benzina si impone per 4 reti a 2 ed accede alla ai play off del campionato Anspi girone Valdarno insieme a San Leolino, Ponte alle Forche e Ginestra.
Play off che prenderanno il via a partire dal prossimo fine settimana.

8 maggio 2011

Sestese - Montevarchi 2 - 3


Nessuno alla vigilia ci sperava ormai più ed invece l'Aquila ha raggiunto i play out. Fra quindici giorni gara d'andata al Brilli Peri contro l'Orvietana: 180 minuti in cui speriamo i nostri ragazzi riescano nell'impresa di restare in serie D. I ragazzi di mister Volpi non dovevano perdere per evitare la retrocessione diretta ed è addirittura arrivata una vittoria. Complimenti ed avanti su questa strada. A fine gara mister Volpi, insieme all'emozionata neo presidentessa Angela Perez, ha dichiarato di poter sperare di recuperare tre o quattro elementi della rosa del Montevarchi del girone d'andata in vista della doppia sfida contro l'Orvietana.

Veniamo alla cronaca: al nono minuto angolo di Bisogno per il colpo di testa di De Rosa che sfiora il palo. Prima occasione della gara di marca rossoblu.
Al 32' l'ex di turno Mariotti semina il panico nella difesa aquilotta con una serpentina ubriacante, ma la sua conclusione viene neutralizzata da Pastore.
Al 35' pasticcia la difesa del Montevarchi lasciando strada libera a Mazierli che a tu per tu con Pastore cicca la conclusione per la facile parata dell'estremo difensore ospite.
Al 44' De Rosa serve al limite Rughetti, il quale prende la mira ma il suo destro a girare sfiora di un niente la porta della Sestese difesa da Doni.
Al 45' l'occasione per sbloccare la gara capita sui piedi di Pagliai, ben servito da Mariotti, ma la sua prima conclusione viene respinta dal palo mentre sulla ribattuta dello stesso difensore fiorentino è ben piazzato Pastore.
Al 46' De Rosa penetra in area avversaria, ma quando Doni gli esce sui piedi non trova lo spazio giusto per superarlo.

Nella ripresa Federico Meacci prende il posto di Gabrieli. Già al secondo minuto la Sestese passa in vantaggio grazie all'esperto Mariotti che, da pochi passi, non ha problemi a sfruttare al meglio un cross rasoterra ed a battere Pastore per la rete dell'uno a zero.
Al 12' gran punizione a girare di Leto sulla quale si distende Doni deviando in corner.
Al 23' la Sestese va sul due a zero: Silvestri salta un avversario ed appena dentro l'area lascia partire un diagonale che supera Doni.
Al 28' è caparbio De Rosa che va in pressing sul difensore Melani fino a portarlo all'errore ed a rubargli palla: ottimo il controllo in corsa dell'attaccante rossoblu, ancora meglio il suo diagonale ravvicinato che riapre la gara. Il Montevarchi accorcia così le distanze e ci crede.
Appena un minuto dopo il pareggio sembrerebbe cosa fatta, ma De Rosa non trova la porta per un niente.
Fra la mezz'ora ed il quarantesimo si accende per ben due volte l'idrante del terreno di gioco ed il direttore di gara è costretto a sospendere la gara per alcuni minuti.
Pochi minuti dopo la ripresa, al 45', arriva il pareggio del Montevarchi: con De Rosa prontissimo a sfruttare un cross rasoterra della destra ed ad anticipare la retroguardia fiorentina. A questo punto i rossoblu sono già ai play out.
La spinta dell'Aquila continua e sorprendentemente arriva anche il tris del bomber De Rosa con un'azione fotocopia del secondo goal e con ancora la difesa di casa abbastanza ferma. Immensa la gioia dei giocatori di mister Volpi che corrono tutti ad abbracciare l'attaccante campano.

Un Montevarchi bravo a crederci fino alla fine che ha saputo sfruttare il crollo psicologico della Sestese la quale, con un orecchio teso ai risultati provenienti dagli altri campi, si era resa conto che ormai non poteva sfuggire ai play out ed ha allentato la tensione. Ottima la prova del matador De Rosa, al nono centro con la maglia del Montevarchi: speriamo che le sue reti ci permettano di restare in serie D. Un ringraziamento a tutti ragazzi scesi in campo durante questa travagliata stagione: avete fatto tanto, sicuramente di più di quello che la società si meritava, ma arrivati a questo punto vi chiediamo un ultimo sforzo per restare in serie D.

Alé Alé Rossoblé!

Ecco la formazione del Montevarchi sceso oggi in campo al Turrini di Sesto Fiorentino

Pastore fra i pali, difesa con Santucci, Scoscini, Leto e Gabrieli, centrocampo con Francesco Meacci, Bisogno, Pezzullo mentre Rughetti supporta le due punte Genova e De Rosa.

7 maggio 2011

Il VIDEO della rete di Bardelli su punizione

Pestello - Ginestra nelle immagini

Mister Vannini chiama i suoi a raccolta prima dell'inizio del match


Le due squadre pronte all'ingresso in campo


Il lancio della monetina per la scelta del campo


Calcio d'inizio affidato alla Ginestra


The Lion Panio spostato quest'oggi a ruggire sulla linea dei difensori


Un Bardelli, a favore di telecamera, caracolla sulla linea di difesa avversaria in attesa dell'inserimento vincente


Un esperto Romei, in versione centrale di difesa, dà indicazioni ai suoi


Un brutto cliente per Gianni Procelli: il capocannoniere del torneo Barlacchi.


Il nostro portierone Marini: anche oggi decisivo in più di una circostanza


L'esultanza di Bardelli dopo la rete del vantaggio gialloverde


Eccolo il goleador Bardelli!


L'arbitro interrompe la gara per un infortunio occorso al numero 8 del Pestello: la gara è stata sostanzialmente corretta e non c'è stato bisogno di ricorrere all'uso dei cartellini


I fedelissimi gialloverdi non abbandonano mai la propria squadra del cuore


Questa è per il mio fedellisimo inviato, nonché amico, Marco: alla fine della prima frazione di gioco un simpatico merlo viene a farci visita! Visto che ho mantenuto la promessa?!


Un Andrea Giusti, in versione attaccante, si è mosso bene ed ha dato il massimo per sostenere Bardelli


Gallorini ha appena segnato la rete del pareggio: i suoi ex compagni di squadra non hanno gradito molto la sua esultanza e non scelgono certo le vie diplomatiche per farglielo sapere. Fortunatamente la ragione ha prevalso ed il Gallo, a fine gara, si è scusato con alcuni dirigenti del Pestello. Quando si sentirà pronto, magari, chiarirà tutto anche con il suo ex allenatore.


Siamo ai titoli di coda di un torneo tutto sommato positivo sia per la Ginestra che per il Pestello.


La Ginestra oggi non ci stava a perdere e la gioia negli spogliatoi lo dimostra: un soddisfatto mister Vannini ringrazia i suoi ragazzi per la generosa prestazione e sorride di fronte alla straripante gioia del Gallo per la rete segnata.


Uno spossato Marcheselli cerca le forze per rivestirsi dopo la doccia: il capitano di oggi ha dato veramente tutto in gara ed è risultato uno dei migliori in campo


I tre moschettieri: Bardelli, Marcheselli e Casini


Foto a fine gara con "Balena" Riccucci e Maurinho Machetti