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6 gennaio 2011

Montevarchi - Orvietana 0 - 0


Un punto guadagnato quello ottenuto oggi dai giovani ragazzi a disposizione di mister Volpi: lo zero a zero casalingo contro l’Orvietana vale oro di questi tempi, viste le difficoltà con cui l’Aquila sta cercando di tornare in volo allestendo una squadra il più possibile competitiva. Basti pensare che l’unico rossoblu' rimasto oggi in rosa di quella squadra in grado di tenere testa alle prime della classe nel girone d’andata è il solo Vitale. Questi gli undici aquilotti scesi in campo quest’oggi: Rossi; Scoscini; Mangialetto; Pacciarini; Melchiorre; Santucci; Bisogno; Vitale; D’Ambrosio; Prunas. In panchina: Bianucci; Di Paolo; Leto; Meacci; Perti; Scorcelletti; Stefanelli. Rammarico invece per gli ospiti che hanno disputato l’intera gara all’attacco, ma non sono riusciti a cogliere la vittoria nella prima giornata del girone di ritorno.

Il primo tempo è stato un assedio ininterrotto della squadra di Marini, che già al 7’ ha sfiorato il vantaggio con una punizione di Chiasso destinata all’angolino. Lisi è riuscito a deviarla con un ottimo guizzo.
Al 15’ un rimpallo su tiro di Panico favorisce l’inserimento di Rovella il cui colpo di testa termina fuori di un soffio.
Frizzi ci prova a più riprese in chiusura di primo tempo impegnando Lisi, ma il risultato non si sblocca.Il Montevarchi sembra non essere sceso in campo.

Al 10’ del secondo tempo l’occasione più nitida creata dagli ospiti: Nuccioni innesca Rovella che si trova a tu per tu con Lisi. Il tiro dell’attaccante biancorosso non viene trattenuto dal giovane portiere aquilotto ed è provvidenziale l’intervento, quasi sulla linea, di un difensore rossoblu a liberare.
Presti, al 17’, ci prova dalla distanza con una potente conclusione che si insacca alle spalle di Lisi: per fortuna del Montevarchi il direttore di gara annulla per un presunto fallo.
Prima del fischio finale l’Orvietana prova a sbloccare il risultato con Rovella e Panico, ma la gara termina a reti inviolate.

Un pareggio prezioso per la classifica di un Montevarchi mai pervenuto quest’oggi. Mister Volpi avrà molto da lavorare per ricreare un gruppo in grado di raggiungere la salvezza. A noi tifosi il compito di sostenere ed incoraggiare questi ragazzi nella speranza che qualcuno si faccia avanti per dare una mano alla società.

Alé Alé Rossoblé

28 novembre 2010

Montevarchi - Castel Rigone 2 - 3


Su un Brilli Peri ai limiti della praticabilità, dopo nove risultati utili consecutivi arriva la prima sconfitta interna del Montevarchi. Dopo un ottimo primo tempo dei ragazzi di Volpi, l'Aquila si è dovuta arrendere al micidiale uno-due della ripresa del sempre più lanciato Castel Rigone, da oggi in poi vera e propria pretendente alla promozione insieme alle altre due umbre Perugia e Todi.
Il Castel Rigone dell'ex mister Nofri ha avuto il merito di affrontare la gara a viso aperto e forse per questo è stato premiato, anche se il pareggio sarebbe stato probabilmente il risultato più giusto. Indubbiamente non si può dire che sia stata una brutta gara, nonostante il campo allentato per l'incessante pioggia, i 22 in campo hanno regalato emozioni e goal.


Partono forte gli ospiti con una ghiotta occasione non sfruttata a dovere da De Luca, la cui conclusione non inquadra lo specchio della porta rossoblu difesa dall'ottimo Marinelli, uno tra i migliori in campo insieme allo storico bomber umbro Tranchitella.
Il Montevarchi è aggressivo e lotta su ogni pallone, però sono gli umbri a passare: siamo al 20' quando De Luca crossa a centro area dove arriva puntuale all'appuntamento con il goal il bomber Tranchitella.
L'Aquila ci crede e bastano solo cinque minuti agli uomini di Volpi per pervenire al pareggio grazie all'astuzia di Meacci, bravo nell'occasione a sfruttare di una disattenzione della difesa del Castel Rigone.
Prima della fine del tempo, c'è spazio per due belle parate di Marinelli costretto a salvare prima sull'ex Sala e poi ancora una volta su De Luca.

Il secondo tempo e' un po' più di sofferenza per il Montevarchi e fin dai primi minuti si capisce che gli ospiti sembrano avere qualcosa in più. In apertura di ripresa, subita una buona occasione sulla testa di Barbero, ma è attento Marinelli a deviare in corner. Al 10' ancora l'estremo difensore rossoblu respinge l'insidiosa conclusione di Tranchitella.
Al 15' la migliore occasione per il Montevarchi su azione di contropiede con il diagonale di Caligiuri che termina di un soffio a fil di palo.
Al 25' Castel Rigone nuovamente in vantaggio con Zuppardo, bravo ad accompagnare il contropiede ed a farsi trovare pronto sul cross dell'inarrestabile De Luca. Esterno destro del Castel Rigone oggi in versione assist man quando pochi minuti dopo serve un'altra palla d'oro a Re Dario per la rete del tre a uno. Un doppio colpo che avrebbe steso chiunque al tappeto.
Al 43' il Montevarchi trova la forza di reagire ed accorcia grazie alla rete di Santu. Adesso il Montevarchi si getta tutto nella metà campo umbra, ma la clamorosa rete del pari non arriva.

Troppe le occasioni concesse al Castel Rigone nella ripresa, quando forse puntare ad un pari contro questa squadra, davvero una delle più in forma viste fino ad adesso, sarebbe stato un punto d'oro. D'altra parte lo sappiamo, il Montevarchi di questa stagione è una squadra tutto istinto e passione che non fa del calcolo una propria virtù; proprio per questo che ci ha fatto riavvicinare a questi colori nonostante tutte le vicissitudini societarie e ci sta facendo divertire come da tempo non accadeva. In settimana riapre il calcio mercato e speriamo che con un ulteriore sforzo si riesca a far rimanere tutti quei giocatori che hanno dimostrato di essere da categoria superiore. Questa sarebbe la vera vittoria.

Alé Alé Rossoblé!

10 maggio 2010

Montevarchi - Deruta 1 - 0


Sono tre punti che significano quasi- salvezza quelli conquistati dell'Aquila fra le mura amiche nella penultima di campionato contro il ben più quotato Deruta. Ancora manca la certezza matematica, ma basterà conquistare un punto nel prossimo impegno per essere certi della permanenza in categoria. Ancora una volta sarà una salvezza all'ultima giornata quella a cui dovrà aggrapparsi il Montevarchi di mister Mobili.
Cielo coperto ma temperatura primaverile al Brilli Peri, dove gli ultras rossoblu accolgono i giocatori sul terreno di gioco con uno striscione lungo quanto tutta la curva Farolfi, che invita i rossoblu a tirare fuori gli attributi ("Più rispetto per la maglia, fuori le palle!")

Partono forte i padroni di casa e già all'11' Landi lascia partire un sinistro da fuori che viene parato con un grande intervento dal portiere ospite
Al 15' arriva il goal partita: tutto nasce da un'azione personale del grande ex di turno Nulli Costantini, che parte largo sulla fascia per poi accentrarsi ed indirizzare un terra aria di sinistro che non lascia scampo all'estremo difensore del Deruta. Montevarchi in vantaggio!
Ci mettono un pò a reagire gli ospiti, ma quando lo fanno è superlativo Pierini ad opporsi: come quando al 29' dice di no a Pero Nullo con un grande intervento.
Al 42' ancora Montevarchi con una grande giocata del giovane Marzi che controlla egregiamente la sfera per poi sfoderare un pallonetto degno di altre categorie: è bravo il portiere a salvare in corner.

Nella ripresa è sempre il Montevarchi a condurre le danze, senza correre troppi rischi. Già al 5' Rubechini avrebbe la possibilità di raddoppiare, ma il suo tocco da distanza ravvicinta è troppo debole.
Al 21' un mani in area del Deruta suscita le proteste dei rossoblu, ma il direttore di gara non è dello stesso avviso.
Non succede praticamente niente fino al 45' quando Pierini salva il risultato su un insidioso tiro cross del solito Pero Nullo, davvero un giocatore che meriterebbe palcoscenici superiori.

Una vittoria che resituisce fiducia all'ambiente e contribuisce a far ritrovare le certezze smarrite da Mobili nelle tre sconfitte consecutive, precedenti la gara di ieri del Brilli Peri. Occorrevano la grinta e l'intensità messa in campo contro il Deruta per tornare al successo ed una prova sopra la media da parte di tutti i rossoblu. Per la salvezza sarà decisiva l'ultima di campionato a Ponte San Giovanni contro il Pontevecchio, dove non si dovranno fare troppi calcoli pensando di avere a disposizione due risultati su tre, ma giocare soltanto con la giusta dose di cattiveria agonistica.
Alé Alé Rossoblé!

15 marzo 2010

Montevarchi - Forcoli 1 - 0


La terza rete di Bruni in questo campionato regala tre punti d'oro alla truppa di Mobili. In una gara largamente dominata dai rossoblu, aver segnato ad inizio gara ha trasmesso la tranquillità giusta alla squadra, troppo spesso vittima di delusioni fra le mura amiche in questa stagione. La grinta e la determinazione dei rossoblu sono state l'arma fondamentale per tornare al successo dopo la battuta d'arresto di Monterotondo.
Giornata di sole primeverile al Brilli Peri con temperatura gradevole e terreno di gioco in condizioni decenti. Fra gli ospiti l'ex Signorini siede in panchina, mentre Fusi scende in campo. Mister Mobili lascia in panchina Cambi ed Ingribelli, mentre il giovane Verona fa coppia con Sala dal primo minuto.
Siamo al 12' quando una profonda punizione di Sala sul secondo palo trova lo stacco imperioso di Bruni che porta in vantaggio il Montevarchi.
Al 14' ancora rossoblu pericolosi con Verona ma la sua girata viene parata.
Al 32' si vedono anche gli ospiti con una conclusione di Di Paola che termina alta.
Al 36' la punizione di Sala è deviata in corner dall'attento Adornato.
Al 42' Verona gira a lato di testa dopo aver anticipato il difensore sul primo palo. E' ancora la giovane punta aquilotta, generosa la sua prova, a sfiorare il raddoppio nei minuti di recupero del primo tempo quando il suo tocco sotto porta finisce alto.
In avvio di ripresa ci prova il Forcoli al 7' con un diagonale del neo entrato Balde.
Al 12' ottima chance per portare a due le reti di vantaggio: Sala pesca solo in mezzo all'area piccola Chiuchiolo, ma la sua deviazione è troppo debole e diventa facile preda del portiere.
Bell’azione al 19’ quando Sala lavora un bel pallone sulla sinistra e scodella al centro per l’accorrente Angelotti: il suo tiro al volo meriterebbe maggior sorte.
Al 42' brivido per il Montevarchi con un gran tiro di Pedrini deviato in corner da Pierini. Francamente, per quanto visto nel corso dei 90 minuti, il pari del Forcoli sarebbe stato una punizione eccessiva per i rossoblu. Da registrare al 49' l'espulsione di Lorecchio per espressione blasfema.

Ottima prestazione dell'Aquila, la squadra ha creato tanto e non ha permesso agli ospiti di essere mai pericolosi. Magari sarebbe stato opportuno chiudere prima la gara segnando il due a zero, ma erano importanti i tre punti e sono arrivati. Domenica prossima scontro salvezza a Calenzano dove il Montevarchi dovrà scendere in campo con la stessa determinazione di ieri.
Alè alè Rossoblé!

18 gennaio 2010

Montevarchi - Città di Castello 1 - 2


Ennesima sconfitta in casa per l'Aquila rossoblu. Non è il momento di fare drammi questo, occorre dimenticare la classifica e guadagnare punti salvezza quanto prima. Nonostante gli ammirevoli sforzi fatti dal presidente Rossi e dalla società rossoblu, salvo miracoli sportivi, il massimo traguardo raggiungibile in questa stagione sarà la salvezza. Sei sconfitte in casa sono francamente troppe per poter ambire a traguardi storici.

Il Città di Castello, team allenato dall’ex tecnico rossoblu Brachi, è squadra che mira al salto di categoria e con una gara accorta riesce a violare il Brilli Peri.

Maglia verde che può solo lasciar ben sperare per il futuro per il Montevarchi. Giornata grigia e fredda che non contribuisce certo a portare gli sportivi montevarchini al Brilli Peri: solo i fedelissimi sono presenti in curva ed il loro ricordo del presidente Vasco Farolfi è toccante.

Mobili sceglie di mandare in campo il giovane portiere Colcelli, che sempre bene aveva fatto quando era stato chiamato in causa, al posto del neo acquisto Pierini.

Quello che si vede nel primo tempo è un Montevarchi a tratti spumeggiante che non pare assolutamente occupare la quint’ultima piazza in classifica. L’Aquila conduce le danze per tutta la prima frazione di gara, con il solo demerito di non riuscire a passare.

Al 16’ ci prova Sala, superba la sua prova, ma il suo tiro termina alto. Due minuti dopo è ancora lo stesso capitano rossoblu a tentare la via della rete, ma la sua punizione si perde sopra la traversa. Tanto Montevarchi in questa prima parte di gara. Al 25’ si vedono anche gli ospiti, che arrivano alla conclusione con Bartolo su calcio di punizione: il tiro è nello specchio della porta, ma è bravo Colcelli a neutralizzare.

Al 32’ azione da manuale del calcio per gli uomini di Mobili: cross teso dalla destra di Rossi e splendido tuffo di testa da parte di Sala, deviato magistralmente dal portiere ospite in corner. L’assistente di linea sbandiera il fuorigioco con colpevole ritardo. Restano i bei gesti tecnici compiuti dai due calciatori.

Angelotti, al 37’, si trova sui piedi la palla del vantaggio: l’attaccante rossoblu si presenta a tu per tu con l’estremo difensore umbro che, col piede, riesce a bloccare la conclusione.

Al 43’ Verona va vicino al goal, ma il suo diagonale rasoterra termina fuori. Si va al riposo sullo zero a zero.

Nella ripresa Brachi deve aver strigliato a dovere i suoi, che entrano in campo con il piglio della capolista.

Già all’8’ l’ex Couco entra in area solo davanti al portiere: solo un miracolo Colcelli riesce a deviare il pallonetto dell’attaccante umbro.

Gli assalti del Città di Castello diventano una pressione continua, con i rossoblu che non riescono a mantenere il possesso palla come era accaduto nel primo tempo.

Al 32’ la retroguardia aquilotta capitola: veloce contropiede orchestrato dagli ospiti, che si riversano veloci nella metà campo rossoblu. Al tiro potente di Giugliacci si oppone da campione Colcelli respingendo, ma nulla può sul tap-in vincente di Biondi, lasciato colpevolmente solo a due passi dalla porta.

La reazione del Montevarchi è veemente, ma pecca di lucidità: Sala ci prova su punizione, ma il portiere è attento e mette in corner.

Al 45’ gli ospiti chiudono definitivamente la gara con un colpo di testa di Missaglia su calcio d’angolo che porta sul due a zero il Città di Castello.

E’ un Montevarchi che ci mette il cuore quello che si riversa in massa nella metà campo degli ospiti nei minuti finali di recupero. Sala si fa parare un calcio rigore al 47’, deviato in coner dal portiere. Sull'angolo che ne consegue, ottimo lo stacco di testa di Lenzetti che insacca la sua prima rete in maglia rossoblu. Non c’è più tempo ed anche la capolista Città di Castello espugna il Brilli Peri.

Sconfitta immeritata per la squadra del presidente Rossi, soprattutto per quanto visto nel primo tempo. Bisognerà invertire la rotta quanto prima, a partire già dalle prossime due partite che vedranno il Montevarchi impegnato in scontri decisivi per la salvezza. Domenica prossima la truppa di Mobili sarà di scena sul campo della Sestese, mentre il turno successivo ospiterà la Fortis Juventus, capace ieri di espugnare il Fabrizi di Terni. Non è il momento di guardare la classifica, alquanto deficitaria, ma di ripartire dagli aspetti positivi, come il gioco espresso in spezzoni di gare, e ritornare a fare punti.

Alé Alé Rossoblé!

11 gennaio 2010

Montevarchi - Pontevecchio 2 - 3


Arriva un'altra sconfitta al Brilli Peri per i rossoblu di Mobili. Sembra proprio uno scherzo del destino quello che vede l’Aquila perdere, quasi sempre, fra quelle che una volta venivano definite le mura amiche. Nel girone d’andata, terminato ieri con la diciassettesima giornata, salgono a cinque le partite perse in casa.

Tutti a disposizione di Mobili, fatta eccezione per l'infortunato Leto; la Pontevecchio, squadra in salute ma abbondantemente dietro in classifica rispetto ai rossoblu, scende in campo a caccia di preziosi punti salvezza. Tenuta completamente bianca per il Montevarchi, in una giornata grigia e con un campo allentato dalle pesanti piogge. Da registrare, fra i rossoblu, l’esordio dal primo minuto del portiere Pierini, mentre davanti viene confermata la coppia Angelotti-Sala.

Martinetti, ex giacotore dell’Arezzo, al 14’ sfiora il goal in mischia; sarà un’autentica spina nel fianco nella difesa del Montevarchi per tutta la durata dell’incontro.

I rossoblu capiscono che sarà dura ed aumentano il ritmo: al 16’ è da applausi la girata in area del difensore Bruni, sugli sviluppi di un corner, che porta in vantaggio gli aquilotti.

La reazione della Pontevecchio non si fa attendere: è un vero e proprio forcing quello attuato dagli ospiti. Al 21’ Battaglini calcia violentemente, ma il suo tracciante termina fuori . Al 22’ prove generali del goal con Martinetti che, da buona posizione, colpisce il palo. Ancora Martinetti, al 24’, con una spettacolare rovesciata impegna a terra Pierini.

Al 42’ arriva, infine, il meritato pareggio di Moscatello.

Prima del riposo è Lorecchio, al 44’, a provarci da fuori, ma senza successo.

La nota lieta, nell’intervallo fra il primo ed il secondo tempo, è vedere nuovamente funzionante ed affollato lo storico bar situato sotto la gradinata centrale; finalmente riapre, dopo tante polemiche, un punto di ristoro amato da tutti gli sportivi rossoblu.

In avvio di ripresa è subito Montevarchi con Ingribelli, che dal limite dell’area piccola colpisce la traversa Aquila poco fortunata.

Al 27’ la beffa: gran assolo di Martinetti che in area si libera elegantemente del diretto marcatore e lascia partire una parabola sulla quale nulla può l’attento Pierini. Pontevecchio avanti due a uno.

La reazione degli uomini di Mobili pecca di lucidità e sono pochi i pericoli creati alla difesa ospite. Al 49’, con il Montevarchi tutto proteso in avanti alla ricerca del parti, un contropiede fulminante, orchestrato ancora una volta dall’abile Martinetti, porta a tre le reti degli ospiti.

Importante, solo per il morale, la rete di Sala negli ultimi istanti di gara.

La Pontevecchio ha meritato di vincere, dimostrando una reazione degna di una grande squadra una volta trovatasi in svantaggio. Gli umbri sono una squadra che ha sempre giocato un bel calcio, ma nel girone d’andata hanno raccolto meno di quanto seminato.

Mister Mobili, nel dopo gara, non aveva niente da rimproverare ai suoi ragazzi: hanno dato tutto su un campo pesante e, come al solito, è mancato solo un po’di lucidità. Occorre ripartire ed andare avanti. La Pontevecchio è stata brava a capitalizzare al meglio le occasioni avute ed ha vinto.

Da registrare l’ infortunio, avvenuto ad inizio ripresa, al giovane bomber Verona: per fortuna meno grave del previsto, anche è stato necessario appliacare dei punti di sutura.

Il direttore generale Filippi gradirebbe un ambiente più sereno dove i giocatori possano esprimersi al massimo delle loro capacità e trascinare i tifosi allo stadio. In chiave mercato, confermate le trattative che dovrebbero portare a Montevarchi un paio di giovani. Domenica prossima arriva il Città di Castello; speriamo di sfatare, una volta per tutte, il tabù delle mura amiche!

Alé Alé Rossoblé!