21 maggio 2011

Le immagini del ritiro a casa Vannini

Facciamo un passo indietro a prima della gara con il San Leolino, esattamente alle 11 di mattina di sabato 21 maggio, orario della convocazione del ritiro deciso ed organizzato da mister Vannini proprio alla Ginestra. E' infatti nello storico quartiere montevarchino che il mister gialloverde possiede una casa di famiglia immersa nel verde, fra piante da frutto e terreni coltivati; proprio l'ideale per trovare la massima concentrazione in vista della partita più importante della stagione. Davvero un ringraziamento speciale a Vannini per il pensiero da parte di tutti noi: per il gruppo è stato un vero e proprio momento di coesione pochi se ne erano visti durante la stagione.


Ore 11.10: ecco lo scenario che si presenta all'obiettivo fotografico di Prisma Sport appena varcata la soglia di casa Vannini.


Montevarchi o Forte dei Marmi? Per il Cobra Bracciali non sembra fare molta differenza, anche se paesaggio e fauna del Forte sono sicuramente migliori!


La temperatura, specialmente all'ombra, è quella ideale: come si vede dalla foto, i ragazzi sono tranquilli e si godono la bella giornata. Sullo sfondo mister Vannini, padrone di casa, controlla l'arrivo dei suoi.


Il presidentissimo Aldinucci si gode tutta la sua squadra riunita


I due mastini del centrocampo gialloverde si godono un pò di relax prima di riprendere a martellare le caviglie degli avversari.



Un soprendente Migo fra i fornelli ci ha stupido con una deliziosa pasta la pomodoro: merito anche della pomarola fresca di giornata targata Vannini!



E' tutto pronto ormai: i ragazzi prendono posto a tavola ansiosi di assaggiare il primo cucinato tutto in famiglia!


Una coppia di tutto rispetto...Perfino a tavola! Romei e Caposciutti discutono di tattica, non dimenticandosi, però, di portare la forchetta alla bocca!


Un saggio Bencini stupisce tutti: il suo piatto di pasta versione "camionista" con tanto di 3 etti di parmigiano e mezzo litro d'olio è il più invidiato della tavola! Che forma!



Mister Vannini ci tiene alla salute dei suoi e dopo un nutriente piatto di pasta, il menù prevede alimenti leggeri: vedere per credere il piatto del Leone Panio.


Per finire una prelibata crostata di frutta direttamente dal bar Marisa: d'altra parte lo sappiamo quanto i ragazzi abbiano bisogno di energie!


Anche il roccioso Marcheselli non ha voluto mancare di fare un grande in bocca al lupo ai suoi compagni di squadra


Dopo pranzo tutti in giardino a rilassarsi


Un concentratissimo capitan Bucciarelli entra nella sua particolare fase di meditazione prima della gara



E come in ogni ritiro che si rispetti, parte la bisca clandestina! Da segnalare Bencini e Morbidelli fra i più attivi nel gioco.

San Leolino - Ginestra 1 - 1


Mister Vannini carica a dovere i suoi ragazzi prima della gara di oggi, avendo lui stesso organizzato un piacevolissimo ritiro pre partita presso la sua casa di campagna di Montevarchi, dove seduti in mezzo al verde del giardino, l'intera squadra ha mangiato in modo regolare ed ha preparato la partita con la massima concentrazione. Ancora indisponibili Marcheselli e Sacconi, Vannini manda in campo gli stessi undici che lunedì scorso hanno pareggiato con il Ponte alle Forche: Marini in porta, Riccucci, Mazzuoli, Bucciarelli e Romei in difesa, Gianni Procelli, Morbidelli, Daniele Procelli e Panio a centrocampo con Ramos alle spalle dell'unica punta Bardelli.
Giornata molto calda con temperatura intorno ai 26 gradi e campo in perfette condizioni; calzettoni e maglia blu con pantaloncini bianchi per il San Leolino, mentre la Ginestra indossa un completo bianco.

Già al secondo minuto di gioco Mugnai, bomber di razza, va vicino ad aprire le marcature: il centravanti del San Leolino, sfruttando al meglio il proprio fisico, si libera prima di Romei e poi di Bucciarelli, ma la sua conclusione colpisce solo l'esterno della rete. Per circa un quarto d'ora i padroni di casa risiedono nella metà campo gialloverde sfruttando le numerose punizioni concesse dal direttore di gara a loro favore. Per fortuna nessuna di queste reca pericoli alla porta difesa dal sempre attento Marini.
Al 15' primo affondo della Ginestra, Morbidelli stacca di testa su calcio d'angolo generando una parabola ad incrociare che scavalca Borgogni ma non trova lo specchio della porta.
Al 19' San Leolino vicinissimo al vantaggio: pasticcio difensivo con Romei che calcola male la traiettoria della sfera e si lascia scavalcare da quest'ultima favorendo l'inserimento di Mugnai il cui tocco supera Marini in uscita; per fortuna Mazzuoli riesce a liberare in corner rischiando però l'autorete. Attimi di sbandamento nella difesa gialloverde.
Al 26' la Ginestra spreca l'impossibile: un caparbio Bardelli ruba un pallone al limite dell'area di rigore vincendo un contrasto con Buzzichelli, avanza verso il portiere in uscita e quando tutti si aspettano la conclusione verso la porta, serve intelligentemente Ramos completamente smarcato al centro. Sembra cosa fatta, ma a causa di un rimbalzo fasullo della sfera, il talentuoso giocatore peruviano colpisce male con la palla che coglie solo l'esterno della rete. Un'occasione che se sfruttata a dovere poteva veramente cambiare il volto della gara.
Sale in cattedra il gran caldo e non succede niente fino ai minuti di recupero, quando Mugnai colpisce di testa da distanza ravvicinata ma la sua conclusione è debole con Marini che non ha problemi. Un primo tempo caratterizzato dal gioco spezzettato dove entrambe le squadre riescono ad avanzare soltanto in occasione dei calci da fermo.

Al terzo minuto della ripresa un insidioso pallonetto di Cappelletti costringe Marini ad uno strepitoso colpo di reni con deviazione in corner.
Spinge forte la squadra di mister Sereni ed al 7' solo una tempestiva uscita a valanga di Marini su Lapi evita il peggio per la Ginestra.
Al 10' la Ginestra capitola: Romei non riesce a contenere l'avanzata del numero 11 Mugnai che si impossessa della sfera e calcia forte in diagonale da distanza ravvicinata. Marini è letteralmente strepitoso nel deviare la conclusione dell'attaccante di casa, ma nulla può sulla ribattura da due passi del numero 10 Mondola che porta in vantaggio il San Leolino.
Vannini corre subito ai ripari: fuori l'acciaccato Romei ed al suo posto entra Bracciali, con Gianni Procelli che scala in difesa a fianco di capitan Bucciarelli. La Ginestra, sbilanciata alla ricerca del pari, espone adesso il fianco al contropiede del San Leolino.
Al 14' uno velocissimo assolo sulla fascia destra di Ramos porta il centrocampista peruviano a penetrare in area e calciare in porta in diagonale da posizione defilata, ma il suo tentativo viene deviato in corner con i piedi da Borgogni.
Al 22' gran stacco di testa di Mugnai ad incrociare che mette i brividi a Marini. Vannini cambia ancora e Gallorini rileva The Lion Panio.
Al 35' la Ginestra pareggia i conti: ottimo pallone lavorato da Ramos, il regista gialloverde controlla e mette al centro dove irrompe il Gallo, lestissimo ad approfittare di una corta respinta della difesa del San Leolino ed ad insaccare con una bomba di destro. Ancora una volta è la zampata di Gallorini a riportare in partita i gialloverdi.
Al 37' Mazzuoli, infortunato, lascia il posto a Giusti, ed un minuto dopo Coppi subentra a Gianni Procelli. La Ginestra sa che il pareggio serve veramente a poco e tenta il colpo della vittoria, ma superare questo San Leolino è un'impresa ardua. Non succede più niente e dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.

Indubbiamente di più le occasioni da rete create dal San Leolino, soprattutto nel secondo tempo, ma sull'economia della gara pesa come un macigno l'occasione fallita da Ramos sul punteggio di zero a zero nel corso del primo tempo. Che squadra questo San Leolino, per quanto visto fin'ora, sicuramente la favorita per la vittoria finale dei play off. Vedremo quale sarà il risultato della sfida di lunedì sera fra il Ponte alle Forche, oggi presente al campo di San Leolino con alcuni suoi elementi, ed il Benzina. Tornando alla gara di oggi, tanta qualità per la squadra di Sereni che può disporre di elementi come Castellani, Cappelletti, Mondola e bomber Mugnai. Dietro l'esperienza ed il preciso calcio di Buzzichelli garantiscono solidità ad un reparto ben collaudato che raramente va in affanno, anche se messo sotto pressione. Questo spiega come fosse una missione quasi impossibile per la Ginestra vincere oggi. I ragazzi di Vannini hanno messo l'anima in campo e sono riusciti a pareggiare quando ormai la gara sembrava segnata. Ottima prova di carattere di tutti i gialloverdi e peccato per le precarie condizioni fisiche nelle quali è sceso in campo Romei, dolorante al piede destro: con lui al 100% Vannini avrebbe avuto più frecce al suo arco. Complimenti a capitan Bucciarelli, riuscito nell'impresa di concedere il minimo indispensabile a Mugnai ( nello stato di forma in cui si trova adesso il cannoniere del San Leolino, è impossibile non concedergli niente! ) ed ai suoi compagni di reparto, bravi a non perdere la lucidità quando la squadra era sbilanciata una volta passata in svantaggio. Morbidelli si è dimostrato il solito condottiero che detta i tempi di gioco rifornendo sia l'inspirato Ramos che un sempre più leader Bardelli. Se anche il Cobra Bracciali fosse stato in condizione, magari il potenziale offensivo gialloverde sarebbe stato maggiore. Ancora una volta un elogio speciale al Gallo, Samuele Gallorini, che in questo finale di stagione si è calato nelle vesti di uomo della provvidenza gialloverde: il giusto premio ad un ragazzo serio che si allena con impegno e si fa trovare sempre pronto al momento di entrare in campo.
Il presidentissimo Aldinucci, presente quest'oggi sia al ritiro pre gara che al campo, può essere soddisfatto della sua squadra: la strada verso le finali di Bellaria si allontana sempre di più dopo il pareggio di oggi, ma a questi ragazzi ed al gruppo che sta nascendo sotto la guida di Vannini non si può certo rimproverare niente.

17 maggio 2011

Quante emozioni questi play off!

Sono appena iniziati, eppure il primo turno dei play off ha già regalato diverse emozioni. Abbiamo assistito a due belle gare, entrambe tirate e combattute fino alla fine. Nessuna squadra ha avuto il netto predominio sull'avversaria e chi ne ha guadagnato è stato sicuramente lo spettacolo.
Uno spettacolo in senso agonistico, dove non sempre la fluidità della manovra e le azioni da rete hanno prevalso sul tatticismo e la fisicità, ma che comunque è riuscito a soddisfare i numerosi, e questo dato occorre sottilinearlo, spettatori che sabato hanno assistito a San Leolino - Benzina e ieri sera hanno gremito la tribuna dello stadio di Piandiscò per Ginestra - Ponte alle Forche. Davvero una gran bella soddisfazione per l'organizzazione Anspi quella di essere riuscita richiamare tanta gente alle prime gare dei play off del girone Valdarno.

Tornando a Ginestra - Ponte alle Forche, ecco alcuni scatti, pochi a dire il vero, della serata di ieri sera.


I due capitani, Landi e Bucciarelli, si stringono la mano prima dell'inizio dell'incontro. E' la terza volta che Ginestra e Ponte alle Forche si affrontano in questa stagione: il bilancio è di una vittoria per i sangiovannesi e due pareggi.


Uno dei momenti più belli di tutta la stagione. Forse esagero io, troppo fragile nel cadere in banali sentimentalismi, ma quell'abbraccio così intenso e spontaneo nel quale tutta la squadra si è stretta prima dell'inizio dell'incontro mi ha messo i brividi. Non è stato francamente niente di eccezionale, adesso molte squadre lo hanno adottato come rituale prima di cominciare a giocare, ma il fatto che sia stata la Ginestra a farlo, significa che forse qualcosa è cambiato: il gruppo ha preso coscienza di sé in quanto tale e la forza che può derivare da questa unione potrebbe essere l'elemento in più che spesso è mancato durante la stagione. Complimenti ragazzi, mi avete fatto emozionare con il vostro prolungato abbraccio ed avete dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, che volete giocarvela fino in fondo.


Il centrocampo gialloverde di ieri sera con Ramos in primo piano e Morbidelli alle sue spalle.


Mister Vannini, ritratto di spalle, in uno dei rari momenti in cui l'obiettivo di Prisma Sport è riuscito a metterlo a fuoco perchè non intento a scorrazzare sulla fascia accompagnando le azioni dei suoi: incontenibile!


In tribuna, tra noccioline e patatine, i tifosi gialloverdi cercano di esorcizzare la tensione: nella foto un attento Sandrone non perde di vista neanche una fase di gioco. E' stato uno dei più attivi dal punto di vista del tifo!


I saluti finali con le due squadre che rientrano negli spogliatoi. Il pareggio è stato il risultato più giusto, anche se la Ginestra poteva avere maggiore sorte in occasione della traversa colpita da Daniele Procelli dopo il prodigioso intervento di Cacciapuoti.

Ginestra - Ponte alle Forche 0 - 0


La seconda gara della prima giornata dei play off si é disputata ieri sera allo stadio di Piandiscò tra la Ginestra ed il Ponte alle Forche. Ideali le condizioni di gioco con una serata fresca ed un terreno di gioco in buone condizioni. Mister Vannini deve ancora fare a meno di pedine importanti come Caiani, Francini e Sacconi; mentre Bracciali, ancora non al meglio della condizione, parte dalla panchina. Scendono in campo Marini in porta, Bucciarelli, Romei, Mazzuoli e Riccucci nella difesa a quattro, Daniele Procelli, Morbidelli, Gianni Procelli e Panio a centrocampo, con Ramos più avanzato a supporto dell'unica punta Bardelli.
Classico completo azzurro con bande bianche sulle maniche per il Ponte alle Forche, mentre la Ginestra indossa l'ultima divisa realizzata in ordine di tempo, quella completamente bianca con i numeri rossi e lo stemma della città di Montevarchi sul petto.

Partita tirata fin dalle prime battute di gioco, con una buona cornice di pubblico che accompagna praticamente ogni azione. La gara é molto sentita sia in campo che fuori, ma fortunatamente i giocatori si comportano in modo corretto e non si sono registrati episodi deplorevoli.
Al 9' un tiro cross dalla sinistra di Riccucci viene sorvegliato dall'attento Cacciapuoti, l'estremo difensore azzurro ed ex della Ginestra, che protegge la sfera destinata a finire fuori.
Al 16' potente azione personale di Bardelli che vince un contrasto e se ne va di forza, appena entrato in area calcia in porta ma il suo tiro é alto.
Al 18' sale in cattedra Morbidelli, vera anima di questa Ginestra, che si libera di un difensore con un elegante tunnel e serve elegantemente Bardelli in profondità: la punta gialloverde salta l'uomo e tenta la conclusione a giro ma non trova lo specchio della porta.
Buon inizio della Ginestra, che dopo i primi minuti di studio prende coraggio e cerca la conclusione in porta con maggiore insistenza; sfortunato il Ponte alle Foche, con mister Pedali costretto ad effettuare ben 2 cambi nei primi venti minuti.
Al 24' Pedali Alessandro, sugli sviluppi di un corner, prende palla in area e calcia in porta, fortunatamente per i gialloverdi il suo diagonale viene parato da Marini in due tempi.
La Ginestra prova a scavalcare il centrocampo ospite e si affida ai precisi lanci di Morbidelli ad innescare Ramos e Bardelli, le due frecce all'arco di Vannini.
Al 30' é ancora l'alto centrocampista gialloverde a rendersi protagonista, questa volta con una punizione da distanza siderale che termina di poco alta sopra la porta difesa da Cacciapuoti.

Nella ripresa si inizia a giocare ad un ritmo più basso rispetto a come si era chiusa la prima frazione di gioco. Il Ponte alle Forche è squadra capace di colpire in qualsiasi momento della gara, con in organico elementi abili a sfruttare situazioni da calcio da fermo ed attende sornione il primo passo falso della gara da parte della Ginestra.
Vannini, vista la situazione di stallo, cerca di potenziare il reparto offensivo ed al 16' entra il cobra Bracciali, al quale cede il posto un acciaccato Romei. Dietro, accanto a capitan Bucciarelli, scala sulla linea dei difensori Gianni Procelli.
A mettere un po' di pepe sulla partita ci pensa il direttore di gara, reo di aver preso alcune decisioni contestate da entrambe le squadre. In un'occasione di queste, a causa delle reiterate proteste, viene addirittura espulso dalla panchina gialloverde Belardi. Un cambio in meno a disposizione di mister Vannini, sempre più scatenato in panchina ed incontenibile dal punto di vista sonoro: pare l'abbiano udito da Caspri urlare ai suoi di accorciare!
Al 20' per poco la Ginestra non si giustizia da sola: Bucciarelli, nel tentativo peraltro riuscito di anticipare l'ex Meucci, rischia infatti l'auotorete su un cross proveniente dalla destra con Marini rimasto immobile.
Al 22' cambiano gli equilibri in campo: secondo giallo ai danni di Pedali e Ponte alle Forche costretto a giocare la restante parte di gara in dieci uomini. Vibranti le proteste dell'eclettico centrocampista azzurro, costretto a guadagnare la via degli spogliatoi anzitempo. In effetti il giallo ai danni di Pedali è sembrato a tutti eccessivo, anche se in precedenza aveva rischiato la seconda ammonizione per un altro fallo.
Al 25' l'occasione da rete più nitida creata dalla Ginestra: maestosa percussione sulla destra da parte di Daniele Procelli che appena dentro l'area di rigore, da posizione defilata, inventa un diagonale a spiovere che solo l'esperienza ed il gran colpo di reni di Cacciapuoti riescono a deviare sulla traversa. Rimane strozzato in gola l'urlo di gioia dei tanti sostenitori gialloverdi presenti in tribuna.
Al 32'entra in campo anche Gallorini al posto di un applauditissimo Daniele Procelli.
Le due squadre cominciano a sentire la fatica di un'intera annata e nonostante la pressione costante della Ginestra, non si registrano altre occasioni degne di nota.

Un risultato tutto sommato giusto, in una gara molto combattuta in cui nessuna delle due squadre, complice il fatto che ancora mancano due partite alla fine dei play off, si è sbilanciata rischiando di subire una rete. Ottimo l'atteggiamento con cui i ragazzi di Vannini sono scesi in campo: hanno lottato in ogni zona del campo dall'inizio alla fine ed hanno affrontato un avversario tosto come il Ponte alle Forche sempre uniti, come una vera squadra deve fare. Era difficile contenere la voglia di rivincita di Meucci e le invenzioni di Landi, ma la difesa gialloverde non ha concesso praticamente niente. Ottimo Romei nel guidare i suoi nei movimenti decisivi tanto quanto è stato decisivo Bucciarelli nel mordere le caviglie del guizzante Meucci. In mezzo al campo Morbidelli, ben protetto dai due "sconciatori" Gianni Procelli e Panio, ha preso tutti per mano ed illuminato il gioco con i suoi lanci. Ancora una prova di classe di Ramos che è andato a nozze con un sempre più pericoloso Bardelli, cresciuto notevolmente sotto il profilo della personalità. Continuando così, con questo spirito, la Ginestra potrà sperare di fare risultato a San Leolino e continuare a credere nel sogno.


Note:

Ammoniti Panio, Daniele Procelli, Bucciarelli, Ramos, Bardelli e Gianni Procelli
Espulsi Pedali e Belardi ( quest'ultimo dalla panchina )

14 maggio 2011

San Leolino - Benzina 1 - 0




Nella prima gara dei play off del campionato Anspi Valdarno, il San Seolino batte uno a zero il Benzina 78.
La rete è stata segnata da Mugnai al 32' del secondo tempo

Partita contratta, perlomeno nel primo tempo, con le due squadre che giocano coperte non concedendo niente all'avversario: la posta in palio è molto elevato e nessuno vuole commettere l'errore di sbilanciarsi troppo. Notevole cornice di pubblico al campo sportivo di San Leolino: più di cento persone assistono all'incontro. Nutrita anche la rappresentanza di ultras sangionvannesi che si fanno sentire e notare per un paio di fumogeni accesi.
Partono bene gli ospiti che cercano di rendersi pericolosi anche se raramente si presentano sotto porta. Mister Sereni ha il suo bel da fare in panchina per farsi sentire dai suoi invitandoli a salire ed a cominciare a giocare palla a terra.
Al 27' occasione per il Benzina, ma il colpo di testa del numero 9 termina alto di un soffio.
I padroni di casa si affacciano dalle parti di Tinivella solo in occasione di calci da fermo: intorno alla mezz'ora, proprio su calcio di punizione, Buzzichelli lascia partire un bolide che l'estremo difensore ospite devia in corner.

Nella ripresa il San Leolino scende in campo deciso a vincere la gara ed attacca a testa bassa fin dal primo minuto di gioco. Già al settimo, un tiro dal limite di Cappelletti per poco non porta in vantaggio i suoi.
La partita cambia volto al 10', quando per somma di ammonizioni viene espulso il capitano del Benzina, il numero 2 Del Sala. Il Benzina, ormai in inferiorità numerica, viene schiacciato nella propria metà campo. Sereni getta nella mischia anche Castellani spostando decisamente il baricentro più avanti.
Al 30' Mugnai sale in cielo per colpire la palla di testa, ma la sua conclusione di stampa sul palo.
Quando al 32' lo stesso Mugnai chiede ed ottiene il dai e vai con un compagno di squadra, riceve palla in area e da pochi passi fulmina Tinivella, il boato dei tifosi di casa è assordante per quella che è la rete che vale la prima vittoria nei play off.

Al momento della rete di Mugnani, tutti i compagni di squadra corrono ad abbracciarlo

Il Benzina è alle corde, i giocatori hanno dato tutto e non riescono a contrattaccare. Così arriva il triplice fischio del direttore di gara a sancire la fine delle ostilità.

Adesso il prossimo atto dei play off andrà in scena lunedì sera, quando allo stadio comunale di Piandiscò si affronteranno Ginestra e Ponte alle Forche.

In bocca al lupo Ginestra!

9 maggio 2011

Bucine - Benzina 2 - 4

Niente da fare per il Bucine di mister Dini, il Benzina si impone per 4 reti a 2 ed accede alla ai play off del campionato Anspi girone Valdarno insieme a San Leolino, Ponte alle Forche e Ginestra.
Play off che prenderanno il via a partire dal prossimo fine settimana.

8 maggio 2011

Sestese - Montevarchi 2 - 3


Nessuno alla vigilia ci sperava ormai più ed invece l'Aquila ha raggiunto i play out. Fra quindici giorni gara d'andata al Brilli Peri contro l'Orvietana: 180 minuti in cui speriamo i nostri ragazzi riescano nell'impresa di restare in serie D. I ragazzi di mister Volpi non dovevano perdere per evitare la retrocessione diretta ed è addirittura arrivata una vittoria. Complimenti ed avanti su questa strada. A fine gara mister Volpi, insieme all'emozionata neo presidentessa Angela Perez, ha dichiarato di poter sperare di recuperare tre o quattro elementi della rosa del Montevarchi del girone d'andata in vista della doppia sfida contro l'Orvietana.

Veniamo alla cronaca: al nono minuto angolo di Bisogno per il colpo di testa di De Rosa che sfiora il palo. Prima occasione della gara di marca rossoblu.
Al 32' l'ex di turno Mariotti semina il panico nella difesa aquilotta con una serpentina ubriacante, ma la sua conclusione viene neutralizzata da Pastore.
Al 35' pasticcia la difesa del Montevarchi lasciando strada libera a Mazierli che a tu per tu con Pastore cicca la conclusione per la facile parata dell'estremo difensore ospite.
Al 44' De Rosa serve al limite Rughetti, il quale prende la mira ma il suo destro a girare sfiora di un niente la porta della Sestese difesa da Doni.
Al 45' l'occasione per sbloccare la gara capita sui piedi di Pagliai, ben servito da Mariotti, ma la sua prima conclusione viene respinta dal palo mentre sulla ribattuta dello stesso difensore fiorentino è ben piazzato Pastore.
Al 46' De Rosa penetra in area avversaria, ma quando Doni gli esce sui piedi non trova lo spazio giusto per superarlo.

Nella ripresa Federico Meacci prende il posto di Gabrieli. Già al secondo minuto la Sestese passa in vantaggio grazie all'esperto Mariotti che, da pochi passi, non ha problemi a sfruttare al meglio un cross rasoterra ed a battere Pastore per la rete dell'uno a zero.
Al 12' gran punizione a girare di Leto sulla quale si distende Doni deviando in corner.
Al 23' la Sestese va sul due a zero: Silvestri salta un avversario ed appena dentro l'area lascia partire un diagonale che supera Doni.
Al 28' è caparbio De Rosa che va in pressing sul difensore Melani fino a portarlo all'errore ed a rubargli palla: ottimo il controllo in corsa dell'attaccante rossoblu, ancora meglio il suo diagonale ravvicinato che riapre la gara. Il Montevarchi accorcia così le distanze e ci crede.
Appena un minuto dopo il pareggio sembrerebbe cosa fatta, ma De Rosa non trova la porta per un niente.
Fra la mezz'ora ed il quarantesimo si accende per ben due volte l'idrante del terreno di gioco ed il direttore di gara è costretto a sospendere la gara per alcuni minuti.
Pochi minuti dopo la ripresa, al 45', arriva il pareggio del Montevarchi: con De Rosa prontissimo a sfruttare un cross rasoterra della destra ed ad anticipare la retroguardia fiorentina. A questo punto i rossoblu sono già ai play out.
La spinta dell'Aquila continua e sorprendentemente arriva anche il tris del bomber De Rosa con un'azione fotocopia del secondo goal e con ancora la difesa di casa abbastanza ferma. Immensa la gioia dei giocatori di mister Volpi che corrono tutti ad abbracciare l'attaccante campano.

Un Montevarchi bravo a crederci fino alla fine che ha saputo sfruttare il crollo psicologico della Sestese la quale, con un orecchio teso ai risultati provenienti dagli altri campi, si era resa conto che ormai non poteva sfuggire ai play out ed ha allentato la tensione. Ottima la prova del matador De Rosa, al nono centro con la maglia del Montevarchi: speriamo che le sue reti ci permettano di restare in serie D. Un ringraziamento a tutti ragazzi scesi in campo durante questa travagliata stagione: avete fatto tanto, sicuramente di più di quello che la società si meritava, ma arrivati a questo punto vi chiediamo un ultimo sforzo per restare in serie D.

Alé Alé Rossoblé!

Ecco la formazione del Montevarchi sceso oggi in campo al Turrini di Sesto Fiorentino

Pastore fra i pali, difesa con Santucci, Scoscini, Leto e Gabrieli, centrocampo con Francesco Meacci, Bisogno, Pezzullo mentre Rughetti supporta le due punte Genova e De Rosa.

7 maggio 2011

Il VIDEO della rete di Bardelli su punizione

Pestello - Ginestra nelle immagini

Mister Vannini chiama i suoi a raccolta prima dell'inizio del match


Le due squadre pronte all'ingresso in campo


Il lancio della monetina per la scelta del campo


Calcio d'inizio affidato alla Ginestra


The Lion Panio spostato quest'oggi a ruggire sulla linea dei difensori


Un Bardelli, a favore di telecamera, caracolla sulla linea di difesa avversaria in attesa dell'inserimento vincente


Un esperto Romei, in versione centrale di difesa, dà indicazioni ai suoi


Un brutto cliente per Gianni Procelli: il capocannoniere del torneo Barlacchi.


Il nostro portierone Marini: anche oggi decisivo in più di una circostanza


L'esultanza di Bardelli dopo la rete del vantaggio gialloverde


Eccolo il goleador Bardelli!


L'arbitro interrompe la gara per un infortunio occorso al numero 8 del Pestello: la gara è stata sostanzialmente corretta e non c'è stato bisogno di ricorrere all'uso dei cartellini


I fedelissimi gialloverdi non abbandonano mai la propria squadra del cuore


Questa è per il mio fedellisimo inviato, nonché amico, Marco: alla fine della prima frazione di gioco un simpatico merlo viene a farci visita! Visto che ho mantenuto la promessa?!


Un Andrea Giusti, in versione attaccante, si è mosso bene ed ha dato il massimo per sostenere Bardelli


Gallorini ha appena segnato la rete del pareggio: i suoi ex compagni di squadra non hanno gradito molto la sua esultanza e non scelgono certo le vie diplomatiche per farglielo sapere. Fortunatamente la ragione ha prevalso ed il Gallo, a fine gara, si è scusato con alcuni dirigenti del Pestello. Quando si sentirà pronto, magari, chiarirà tutto anche con il suo ex allenatore.


Siamo ai titoli di coda di un torneo tutto sommato positivo sia per la Ginestra che per il Pestello.


La Ginestra oggi non ci stava a perdere e la gioia negli spogliatoi lo dimostra: un soddisfatto mister Vannini ringrazia i suoi ragazzi per la generosa prestazione e sorride di fronte alla straripante gioia del Gallo per la rete segnata.


Uno spossato Marcheselli cerca le forze per rivestirsi dopo la doccia: il capitano di oggi ha dato veramente tutto in gara ed è risultato uno dei migliori in campo


I tre moschettieri: Bardelli, Marcheselli e Casini


Foto a fine gara con "Balena" Riccucci e Maurinho Machetti

Calcio Pestello - Ginestra 2 - 2




Ancora una volta uomini contati per mister Vannini che deve inventarsi la formazione in occasione del derby in casa del Pestello. Giallorossi ormai fuori dai giochi play off, ma non per questo demotivati: si vede da come preparano la gara nelle fasi di riscaldamento che ci tengono a fare bella figura contro i cugini gialloverdi.
La Ginestra conta solo undici effettivi a causa delle squalifiche di Bucciarelli, Mazzuoli e Daniele Procelli, mentre sono ancora indisponibili Bracciali, Sacconi, Coppi e Ramos. Scendono quindi in campo Marini in porta, Romei e Gianni Procelli centrali di difesa, Riccucci e Panio nel ruolo di esterni bassi; a centrocampo Morbidelli ha le spalle coperte dalla roccia Marcheselli, mentre Belardi opera sull'altro versante insieme a Gallorini. Bardelli e Giusti di punta.
Completo bianco per Ginestra, mentre il Pestello indossa calzettoni e maglia rossa con pantaloncini gialli. Campo polveroso come al solito in questo periodo dell'anno, ma in buone condizioni.

Al 7' rimessa lunga con le mani operata da capitan Marcheselli per la testa di Morbidelli che manda al lato.
Al 15' bella punizione calciata dal numero 14 Romano parata da Marini.
Al 16' Ginestra in vantaggio: punizione magistrale calciata a girare da Bardelli sulla quale l'estremo difensore del Pestello, Dini, resta immobile. Davvero perfetta l'esecuzione del numero sette ginestrino.
Il Pestello non si perde d'animo e si riversa nella metà campo avversaria: al 20' botta da fuori del numero 18 parata non senza difficoltà da Marini.
Al 25' solo un grande intervento in uscita di Marini su Brandi evita il pareggio del Pestello.
Intorno al 40' si accende il duello fra il capocannoniere del torneo, Barlacchi, ed il numero uno della Ginestra, Marini. Prima una parata di istinto con i piedi dopo un doppio slalom sullo stretto da parte del centravanti; sull'angolo che ne segue, gran colpo di reni a deviare in corner su un'incornata del solito Barlacchi, un giocatore in grado di fare reparto da solo.

La ripresa si apre con il pareggio del Pestello, che già al secondo minuto va in rete. Merito di Romano che approfitta di una leggerezza della difesa gialloverde in fase di disimpegno e dal limite dell'area spara un diagonale che si insacca sotto l'incrocio dei pali della porta difesa dall'incolpevole Marini. Davvero un gran goal.
Al 16' brividi in area della Ginestra quando Barlacchi riesce a trovare lo spazio per battere a rete in mezzo a due difensori, ma la mira non è quella giusta.
Al 24' rigore dubbio concesso al Pestello dal direttore di gara: il contatto probabilmente c'è stato, ma il giocatore stava uscendo dall'area e la palla era francamente lontano dall'azione. Dal dischetto il bomber Barlacchi trasforma spiazzando Marini. Pestello avanti due a uno.
La Ginestra scesa in campo nella ripresa, complice anche la rete del pareggio subito dopo pochi minuti, fatica a rendersi pericolosa. Non ci sono cambi a disposizione ed il caldo estivo comincia a farsi sentire. Mister Vannini è una tigre in panchina: capisce che la propria squadra può dare di più e nonostante il biglietto per i play off già in tasca, oggi non vuole perdere.
I suoi ragazzi sembrano ascoltarlo alla perfezione quando al 29' un preciso tiro da fuori di Morbidelli lascia immobile Dini colpendo però traversa interna, sulla respinta si avventa come un falco l'ex Gallorini che segna la rete del pareggio della Ginestra. Incontenibile l'esultanza del Gallo, abbracciato da tutto i suoi compagni, che però ha un gesto di sfogo nei confronti del suo vecchio allenatore ai tempi del Pestello: i giocatori di mister Navarrini non ci stanno ed accerchiano il Gallo, generando un parapiglia che a fatica e solo dopo alcuni minuti il direttore di gara riesce a sedare. Anche fuori dal campo gli animi si surriscaldono, ma per fortuna volano solo dei "paroloni".

La roboante esultanza di Gallorini

La gara riprende, ma il Pestello ha accusato la rete del pari e non riesce più ad attaccare: i padroni di casa, nonostante i numerosi cambi operati, non approfittano di una Ginestra ridotta all'osso che con Romei acciaccato, costretto a spostarsi in avanti per non mettere in pericolo la propria difesa, ha finito la benzina.
Il direttore di gara, onde evitare altre tensioni, non effettua neanche un minuto di recupero e manda tutti negli spogliatoi.

Un pareggio sostanzialmente giusto dopo una gara tirata, ma corretta, che ha regalato delle reti, in particolare le prime due dell'incontro, davvero di pregevole fattura. Buona la resistenza della Ginestra contro un motivatissimo Pestello che, fallito l'accesso ai play off, si consolerà a partire da mercoledì con la coppa Toscana. La squadra di mister Navarrini ha dimostrato in questo torneo di poteresela giocare alla pari con tutti; inoltre, con un Barlacchi in queste condizioni, ogni traguardo può diventare raggiungibile. Fra i gialloverdi, potentissima la prova di Marcheselli, rinvigorito dalla fascia di capitano, non ha mollato mai di un centimetro facendo, è il proprio il caso di dirlo, muro in mezzo al campo. Un Bardelli versione combattente come non si era mai visto in questo stagione, capace di deliziare la platea con una pennellata d'autore su punizione e di rappresentare un pericolo con la sua velocità. Nota di merito per Gianni Procelli: è riuscito a concedere pochissimo ( impossibile non concedere qualcosa a questo giocatore! ) al matador Barlacchi disputando un'ottima gara, come del resto tutto il reparto difensivo, guidato quest'oggi da un generoso Romei, rimasto in campo nonostante il colpo ricevuto. Infine complimenti al Gallo, sempre presente a lottare in mezzo al campo e caparbio nell'inserimento che gli ha permesso di segnare la rete del pareggio, quando ormai sembrava che la Ginestra non avesse più energie da spendere. Un ragazzo che durante il corso del campionato ha saputo attendere in silenzio il proprio momento ed appena ha avuto un po' di spazio ha sempre ripagato la fiducia del mister. La reazione di oggi è stata sicuramente uno sbaglio, uno sfogo a caldo nei confronti di un allenatore che probabilmente non credeva più in lui: la rete segnata alla sua ex squadra sarebbe stata più che sufficiente come rivincita, ma forse il Gallo temeva che il messaggio non fosse chiaro ed lo ha sottolineato con la matita rossa! Una parola ed un gesto di troppo, ma nessuna reazione violenta, questo è giusto dirlo.
Il presidentissimo Aldinucci, oggi alle prese con la dispettosa erba di casa, sicuramente sarà contento della prova di carattere offerta dai suoi nel difficile derby in casa del Pestello: se lo spirito sarà questo anche nelle gare dei play off, la Ginestra potrà giocarsela con chiunque fino alla fine.




Risultati 26°a giornata Anspi Valdarno

Calcio Pestello - Ginestra 2 - 2 ( Bardelli (G), Romano, Barlacchi, GALLORINI (G)

Pol. Il Ponte - Rangers Levanella 0 - 0

Altetico Terranuova - Lokomotive 2 - 2

San Leolino - Sereto 1 - 2

Bucine - Benzina 2 - 4

MCL Montevarchi - Malva 0 - 0

Sales - Ponte alle Forche 1 - 2

4 maggio 2011

Programma 26°a ed ultima giornata Anspi Valdarno

Risultati 25° giornata Anspi Valdarno

Vinto ormai il campionato con largo anticipo, la Lokomotive si divide la posta nell'incontro casalingo contro il Ponte alle Forche; il San Leolino, già con la mente ai play off, rimedia tre ininfluenti reti sul campo della Polisportiva il Ponte. La Ginestra non riesce a contenere le forti motivazioni del Bucine ed esce sconfitta di misura dal posticipo del lunedì sera; Bucine che adesso si giocherà l'ultimo posto disponibile per i play off nello scontro diretto con il Benzina, vittorioso sul povero Atletico Terranuova, nel posticipo dell'ultima giornata. Il Sereto rifila cinque reti all'MCL Montevarchi e proietta in vetta alla classifica dei cannonieri il proprio bomber Melani, che per il momento divide la piazza con Barlacchi del Pestello, che con il pareggio a reti inviolate sul campo dei Rangers dice addio ad ogni sogno di gloria post campionato. Pirotecnico tre a tre fra il Malva, che chiuderà il torneo all'ultimo posto, e la Sales.

3 maggio 2011

Bucine - Ginestra 1 - 0




Mister Vannini si presenta all'antistadio di Bucine con gli uomini contati per il posticipo della 25°a giornata che vede la Ginestra opposta ai canarini padroni di casa in cerca di punti play off. Viste le assenze forzate di Francini, Bracciali, Ramos, Sacconi, Dini, Marcheselli alle quali si aggiunge, proprio durante le fasi di riscaldamento, anche Coppi costretto a fermarsi a causa di un risentimento muscolare. Scendono quindi in campo Marini in porta, Riccucci, Mazzuoli e Bucciarelli nella difesa a tre, Giusti, Panio, Morbidelli, Belardi e Gallorini nel folto centrocampo con Daniele Procelli a supporto dell'unica punta Bardelli.
La Ginestra scende in campo con la maglia rossoblu, calzettoni e calzoncini blu; mentre il padroni di casa indossano calzettoni e maglia gialla, con calzoncini blu. Il campo assomiglia al centrale del Roland Garros ma tutto sommato sembra in buone condizioni.

Al primo minuto di gioco, una combinazione vincente degli attaccanti del Bucine smarca davanti alla porta il numero 7 Faraci, il quale non ha difficolta a battere Marini per la rete del vantaggio del Bucine. Inizio davvero feroce per la squadra di Dini, assetata di punti preziosi per restare ancora in corsa per i play off.
La Ginestra stenta a respirare a causa del pressing forsennato dei padroni di casa. Al 20' Bucine vicino al raddoppio con Faraci che aggira il diretto marcatore sfruttando il proprio corpo, ma da posizione defilata il suo tocco di esterno destro si perde di poco sul fondo.
Al 30' un timido risveglio da parte della Ginestra quando Gallorini ci prova dal vertice dell'area di rigore, ma il suo tiro sorvola la traversa.
Al 39' Ginestra pericolosa su calcio d'angolo quando la difesa del Bucine si dimentica di Belardi che tutto solo ha il tempo di schiacciare di testa: per fortuna dei canarini la conclusione non è potente e diventa facile preda dell'estremo difensore Coppi.

La ripresa si apre al 7' con l'ammonizione ai danni di capitan Bucciarelli. Al 14' l'occasione più nitida creata dalla Ginestra: gran tocco di prima di Giusti a smarcare Bardelli in area che davanti al portiere tenta il colpo sotto ma non trova la porta.
Al 20' padroni di casa vicini al match point: doppio salvataggio della difesa ginestrina che prima si oppone con Marini, bravo con i piedi a respingere la conclusione di Menchiari, e poi è Mazzuoli a salvare quasi sulla linea il secondo tentativo effettuato da Mini.
Al 26' giallo anche ai danni di Mazzuoli. Un minuto dopo il direttore di gara vede una trattenuta in area della Ginestra e decreta la massima punizione a favore del Bucine: dal dischetto si presenta il numero 3 Mancioppi che spara incredibilmente alto. Poteva essere il colpo del ko, invece la gara resta ancora aperta.
Vannini prova ad innestare forze fresche: Gianni Procelli rileva un volenteroso Bardelli, mentre Bucciarelli viene dirottato nella posizione di centravanti, ormai il suo secondo ruolo naturale.
Al 30' cross pennellato di Morbidelli per la testa di Bucciarelli che in torsione spedisce fuori. Al 32' si rivede in campo Caposciutti al posto di Gallorini Gallorini.
Al 37' Morbidelli, direttamente su calcio di punizione, cerca la potenza ma è ben piazzato Coppi che neutralizza. Prima del fischio finale del direttore di gara c'è solo il tempo per l'ammonizione ai danni di Gianni Procelli.

Un raggiante Caposciutti poco istanti prima di fare il suo ingresso in campo

Una Ginestra in versione sperimentale che si è fatta trovare impreparata in occasione della rete subita al primo minuto e che nel corso della gara non è mai riuscita ad essere incisiva. La scorsa settimana mister Vannini ha svolto dei richiami atletici ed i ragazzi accusavano un pò i carichi di lavoro: il campionato non è ancora terminato, ma giustamente si deve pensare anche alla condizione fisica dei ragazzi ed a come cercare di migliorarla in vista dei play off, che scatteranno fra soli quindici giorni. Il Bucine, complimenti a mister Dini, ha dimostrato di essere una squadra in salute e si giocherà l'accesso alla fase finale del torneo nell'ultima giornata quando ospiterà il Benzina 78 in uno scontro che definire diretto è dire poco.

1 maggio 2011

Montevarchi - Perugia 0 - 1


L'unica cosa positiva di oggi? L'aver rinnovato lo storico gemellaggio con la tifoseria del Grifone ed abbracciato i tifosi umbri durante il corso del primo tempo, quando i supporters rossoblu si sono uniti ai circa 200 tifosi del Perugia in curva Firenze. Davvero un bel pomeriggio di calcio sotto il punto di vista della sportività. Presente in tribuna la neo presidentessa del Montevarchi, Angela Perez, insieme al direttore sportivo Agostino Ripoli. Mister Volpi assiste alla gara dagli spalti e dirotta in panchina Bogliari.

Al 7' ospiti già vicino al vantaggio con un diagonale di Rampi che colpisce solo l'esterno della rete della porta difesa da Lisi.
Al 19' risposta del Montevarchi: il calcio di punizione dello specialista Leto viene respinto dalla difesa, la palla arriva a Genova che lascia partire un rasoterra ben controllato da Ripa.
Al 24' punizione dalla sinistra di Corallo che mette al centro per la testa di Bartolini che anticipa Lisi in uscita e porta in vantaggio gli umbri.
Al 40' Corallo direttamente su calcio di punizione centra il palo alla sinistra di Lisi.

Nella ripresa cala il ritmo e i rossoblu non sono capaci di approfittare di un grifone appagato e già promosso in lega pro. Al 17' entra in campo, fra gli ospiti, l'ex Figline Emiliano Frediani, uno dei protagonisti del secondo tempo con le sue caratteristiche accelerazioni.
Al 27' proprio Frediani direttamente su calcio di punizione mette i brividi a Lisi scuotendo la rete sopra alla porta dell'estremo difensore rossoblu.
Al 49' azione personale di Frediani che salta due difensori, ma è bravo Lisi in uscita ad opporsi alla conclusione dell'attaccante perugino.

Notte fonda per il Montevarchi che adesso dovrà solo sperare di non perdere a Sesto Fiorentino, altrimenti sarà retrocessione diretta in Eccellenza. Facendo risultato sul campo della Sestese, quantomeno resterà la speranza di giocarsi la permanenza in categoria attraverso i play out. Sulla carta l'impegno di oggi era di quelli proibitivi, ma il Perugia sceso oggi al Brilli Peri, assai pago della promozione già raggiunta, doveva assolutamente essere aggredito con maggiore intensità. Visto il ritmo con il quale è stato giocato il secondo tempo dagli ospiti, il Montevarchi aveva l'obbligo di provarci con tutte le forze rimaste. Adesso tutti a Sesto Fiorentino nella speranza di agguntare i play off.

Alé Alé Rossoblé!